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TEMPO LIBERO

Le paure degli Over

Di cosa potrebbe aver paura oggi un over? Della solitudine, dell’estraneo, della notte, dell’imprevisto, di perdere la sicurezza economica, di incorrere in qualche malattia invalidante? Sicuramente, molti over ne troverebbero una o più di una, tra quelle suggerite, ma nell’età over le paure sono condizionate dalla prospettiva da cui si guardano. In genere, quando si pensa agli over, si ipotizzano le paure citate, se non altro perché rappresentano, nell’immaginario collettivo, quelle che hanno in comune tutti gli esseri umani. Quando, però, si supera la soglia over, il modo di osservare, se stessi e la vita, cambia. Le paure possono, quindi, crescere o diminuire, diventando così over più fragili o più intraprendenti, dipende da come si vivono gli anni che trascorrono, se ogni giorno che passa è un giorno in più o un giorno in meno. Il punto di vista, da cui si osserva la vita, fa la differenza, poiché da esso dipende la capacità di aggiungere intensità alle paure oppure a depotenziarle.

• 19 settembre 2017

TEST D’AUTUNNO

La stagione autunnale induce riflessioni, che potrebbero essere utili a capire qualcosa in più di se stessi, oltre che a percepire se c’è sintonia tra il pensiero e l’emozione.
Per esempio:
1)se si pensa all’autunno qual è l’immagine che istintivamente si visualizza?
2)Se si guarda fuori dalla finestra da che cosa si è attratti?
3)Tra i colori preferiti quale predomina in questo periodo?
4)Con quale emozione si ripensa ai mesi estivi?
Sempre sottolineando la natura essenzialmente orientativa di questo test, come è già accaduto per altri pubblicati su 65perricominciare, si può provare a leggere psicologicamente le risposte.

• 13 settembre 2017

Settembre, si torna alla vita quotidiana

Settembre, il mese dei rientri! Si rientra in città dalle vacanze, si rientra a scuola, si rientra nella routine autunnale, si rientra nella vita quotidiana, ma con quale stato d’animo? Si può essere più nervosi, paradossalmente più stanchi, ma anche contenti di ritrovare il proprio ambiente e le proprie abitudini. Anche gli over che fossero rimasti in città, hanno vissuto il riposo mentale dell’assenza delle solite incombenze e dell’alleggerimento dei pesi invernali, come i mali di stagione o restrizioni di movimento dovute alla rigidità delle temperature.

• 5 settembre 2017

L’estate sta… iniziando

Il testo di una canzone di qualche anno fa recitava “l’estate sta finendo”, ma per molti over l’estate sta iniziando, perché il mese di agosto, ormai alle porte, apre un periodo libero da impegni e quindi consente la vera vacatio. Per quanto molti over ancora lavorino e in agosto concentrano le loro ferie, molti altri sono in pensione, ma nel ruolo di nonni hanno incombenze familiari che li impegnano tutto l’anno, quasi come un lavoro, e solo nel mese di agosto se ne possono alleggerire, approfittando delle ferie dei figli. Allora, sarà necessario utilizzare il mese di agosto come un periodo utile per ricaricarsi e rigenerarsi pensando un po’ di più a se stessi.
Come fare?

• 26 luglio 2017

GIOCHIAMO

Quale sarebbe la vostra risposta se qualcuno, che conoscete, vi domandasse: “Giochiamo?”. Forse, rispondereste con altre domande per sapere a quale gioco si riferisce, se è di movimento o sedentario, se si deve usare il computer o altro strumento virtuale, e poi a che ora e in quale giorno, finché, l’entusiasmo, di chi vi ha posto la domanda, si sgonfia come un palloncino.

Se vi siete ritrovati in questa necessità di delucidazioni prima di accettare, è perché non siete più abituati a sentirvi porre domande così generiche, come invece vi accadeva da bambini, quando era sufficiente sentirvi chiedere: “Giochiamo?”.

• 18 luglio 2017

Fuoco!

In questi giorni è molto frequente usare la parola fuoco, per indicare, metaforicamente, l’intensità del caldo che sta attanagliando l’Italia o, purtroppo, per il fuoco che, realmente, sta bruciando territorio verde. Il fuoco, come elemento della Natura, non esiste in forma naturale, ha bisogno, infatti, di una scintilla perché possa accendersi, così come il caldo torrido ha bisogno dell’estate perché si manifesti. Il fuoco che oggi accompagna la nostra riflessione riguarda la scintilla creativa, che richiede attenzione a quanto si produce nel pensiero.

1) Quanto sei disposto a rimandare un impegno perché stai finendo di leggere un libro?

2) Quale momento della giornata prediligi: mattino, pomeriggio o sera?

3) Se sei a cena con delle persone che stanno parlando di un film, che devi ancora vedere, quanto sei attento a che non rivelino la fine del film?

• 12 luglio 2017

100 ANNI

Sempre più spesso arrivano notizie di uomini e di donne che superano la soglia dei cento anni, in salute e con una discreta auto-sufficienza. A quanto pare, le migliori condizioni di vita, oltre alla genetica, consentono sempre più di superare il secolo di vita, ma se oggi fosse naturale per tutti festeggiare i 100 anni, saremmo pronti? Proviamo a scoprirlo riflettendoci un po’!

• 4 luglio 2017

OGGI SONO SOLARE O LUNARE?

Oggi sono Solare o Lunare?
Incontri casualmente un vecchio amico o una vecchia amica:
1) ti imbarazzi e cerchi di evitare l’incontro;
2) sei felice di ritrovarlo/a e cerchi di non perderlo/a di nuovo;
3) non ti va di raccontare le tue vicende personali e cerchi di congedarti velocemente.
Quando esci da casa:
1) guardi il cielo sia di notte che di giorno;
2) corri velocemente verso la fermata dell’autobus;
3) telefoni a qualcuno, mentre cammini.
Quando scegli un posto sul treno o sull’autobus:
1) preferisci lato finestrino;
2) preferisci lato corridoio;
3) è indifferente.

• 14 giugno 2017

ESCLUSIONE E ABBANDONO

È mai capitato di avere la sensazione di essere dimenticati? Il breve test, che è solo orientativo, ha la finalità di stimolare una riflessione intorno al vissuto emotivo del sentirsi esclusi e abbandonati, che potrebbe manifestarsi in particolari momenti della vita, affinché si possa riconoscere ed evitare di amplificarlo.

• 8 giugno 2017

CARA PAGINA BIANCA, TI SCRIVO...

Prima di iniziare a leggere munirsi di un foglio bianco e di una penna! Osserviamo il foglio bianco, cosa può evocare? Un luogo dove depositare i pensieri, le riflessioni e le emozioni, ma con facilità o con qualche reticenza? Sembra facile affidare a un foglio bianco un po’ di se stessi, in momenti particolari della propria vita, ma, in realtà, se non si è avvezzi a questo esercizio è abbastanza difficile che avvenga naturalmente. Si fa prima a pensare che a scrivere, ma come recita la citazione latina verba volant, scripta manent, (le parole volano, gli scritti rimangono) e poter rileggere quanto è stato prodotto da un’attività mentale è molto significativo, oltre che interessante. Sì, perché, a volte, quando si scrive non si ha chiarezza di quanto si stia assemblando su di uno spazio bianco, al punto di rimanere quasi increduli della propria capacità di esprimere tanto materiale. Allora perché non provarci?

• 4 giugno 2017

CHE ORE SONO?

Che ore sono? Quante volte ci poniamo questa domanda durante il corso della giornata? Forse è talmente automatico guardare l’orologio o il display del telefono che non si ha memoria del numero di volte in cui l’ora è sempre sotto controllo. Al di là della sveglia mattutina, spesso la giornata è accompagnata da altre sveglie, con suonerie di vario genere, che delimitano il tempo oltre cui non si può andare per prendere la pillola quotidiana o per essere puntuali a un appuntamento, al punto di non rendersi conto che il tempo è cadenzato da rintocchi antichi in pendoli digitali.

• 17 maggio 2017

COME STO

Quando incontriamo persone amiche, la prima domanda posta è: come stai? La risposta è sempre molto generica e la conversazione prosegue poi su altri argomenti. Se la domanda, però, fosse: come ti senti? probabilmente la risposta non sarebbe generica e si entrerebbe più nel dettaglio, perché riguarderebbe non tanto il benessere o meno del corpo, quanto il benessere dell’anima. Si è più orientati, in genere, a valutare se il corpo mandi o meno segnali di malessere, mentre raramente si ascolta l’anima.

• 14 maggio 2017