1) Nel giorno del tuo compleanno tendi a pensare di essere più vecchio di ieri o di essere più giovane di domani?
2) Quando ti chiedono l’età sei reticente a rivelarla, perché gli anni ti sembrano troppi, o sei orgoglioso/a di essere over e la dichiari senza imbarazzo?
3) Quando pensi ai cento anni, prevale la curiosità di poter fare l’esperienza di una meta così importante o prevale la paura dello stato di salute in cui ci arriverai?
Le incognite, indubbiamente, sono tante però se si coltiva l’intento di attraversare la vita senza riserve, coltivando curiosità, interessi e desideri, forse ci si potrebbe predisporre a non tracciare confini e limiti alle risorse insondabili che l’essere umano cela dentro di sé. Il tempo della vita non è quello scandito dai compleanni, ma è quello che si vive giorno per giorno, nella consapevolezza che in ogni attimo c’è l’eternità, che il centenario prova a toccare con mano con la sensazione di averla già vissuta.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta