Se possibile, almeno per un periodo, anche breve e non necessariamente andando in viaggio, si consiglia di evitare l’uso della sveglia mattutina per non forzare il risveglio e favorire la ripresa dei ritmi biologici. Non usare, inoltre, l’orologio, per ascoltare il proprio tempo interno e vivere in libertà quello esterno, come per esempio mangiare quando se ne ha desiderio senza farlo decidere dall’ora canonica del pranzo o della cena. La trasgressione estiva alle regole che accompagnano gli undici mesi dell’anno non deve spaventare, perché dalla routine si può uscire e si può rientrare in modo naturale, nella consapevolezza che un attimo di sospensione della solita cadenza quotidiana, consente di allentare tensioni e affanni. L’ascolto di sé in questo periodo di vacatio può anche stimolare l’improvvisazione, per decidere di lasciare spazio al desiderio del momento. Agosto è il mese in cui si raccolgono i frutti coltivati nei mesi precedenti, quindi gli over possono nutrirsi e fare provviste energetiche per i mesi futuri, godendo di un sano riposo.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta