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ATTUALITA'

Le nuove ricette: la Pera allo Zafferano

Ormai famosa in tutta la Toscana, l’Osteria del’Acquolina, immersa nella campagna del Valdarno in Via Setteponti Levante 26 comune di Terranuova Bracciolini, ha aggiunto al suo menu che segue sempre l’uso di prodotti stagionali, la strepitosa Pera allo Zafferano. Gentilmente ci è stata concessa la ricetta. Eccola.

• 15 ottobre 2026

DIECI GRANDI ARTISTI UNITI PER IL MARE LANCIANO IL “MANIFESTO” PER DIFENDERLO Dalla sede di Marevivo l’appello al Governo: una legge che non prevede sanzioni non salva il mare

Nell’ambito della manifestazione “Tevere Day”, che si è svolta pochi giorni fa allo Scalo de Pinedo di Roma, sede nazionale della Fondazione, Marevivo ha presentato il “Manifesto degli Artisti per il Mare”, un documento proposto e sottoscritto da dieci artisti nazionali e internazionali per lanciare un messaggio comune in difesa dell’ambiente: utilizzare la forza e il linguaggio universale dell’arte allo scopo di richiamare l’attenzione di governi e cittadini sulla necessità di proteggere il mare, la natura e la biodiversità. I firmatari del documento sono: Hussain Aga Kan, Romolo Basili, Francesca Chialà, Gabriele Giugni, Kristin Jones, Massimo Marchiori, Elisabetta Milan, Raul Orvieto, Ely Phenix, Michelangelo Pistoletto. Tutti si sono uniti in un appello al Governo per sollecitarlo a rendere realmente esecutiva la Legge SalvaMare.

L’idea si ispira alla grande stagione dei manifesti artistici del Novecento, quando movimenti come il Futurismo e altre avanguardie affidarono a un manifesto la dichiarazione pubblica delle idee e dei valori che sostenevano la loro espressione artistica. Oggi viene idealmente ripreso quello strumento per dare voce a un nuovo impegno collettivo: mettere l’arte al servizio del mare e del Pianeta.

“L’arte ha spesso la capacità di vedere prima degli altri, di intuire ciò che sta accadendo e perfino ciò che non riusciamo a vedere. Tempo fa rimasi colpita da una giovane artista che in Sicilia aveva rappresentato una donna prona, con una bottiglia gialla di plastica nell’addome. Un’immagine potente e inquietante. Ebbene, un anno dopo, una ricerca scientifica coordinata dal dott. Antonio Ragusa documentò per la prima volta la presenza di microplastiche nella placenta umana e poi nel latte materno. L’arte, in qualche modo, aveva visto prima. Ed è per questo che oggi siamo qui, insieme a dieci straordinari artisti, fondatori del Manifesto degli Artisti per il Mare” ha spiegato la Presidente Marevivo Rosalba Giugni.

A presenziare all’evento oltre alla Presidente Giugni, il Segretario Generale della Fondazione Raffaella Giugni, che ha raccontato come nasce l’idea del Manifesto, Costantino D’Orazio, Direttore Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e Massimo Pronio, Responsabile della Comunicazione Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Insieme a loro ha preso parte all’iniziativa la conduttrice e divulgatrice scientifica Licia Colò che ha presentato gli artisti promotori, raccontati attraverso le loro opere e i filmati che descrivono il rapporto di ognuno di loro con il mare, la natura e l’impegno di Marevivo. La lettura del Manifesto, che continuerà a raccogliere nuove adesioni, è stata affidata alla voce della nota attrice teatrale Mita Medici.

• 8 ottobre 2026

MAREVIVO, L’APPELLO PER LA GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI IL MARE È IN PERICOLO: FACCIAMO SCELTE CONSAPEVOLI

6 giugno – Dal palcoscenico del Salone Margherita a Roma, dove si è svolto l’evento ?OnlyOne: One Planet, One Ocean, One Health? dedicato all’urgenza di attuare la transizione ecologica e organizzato da Marevivo in collaborazione con SIOI, Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale, e promosso da Banca d’Italia, si è levato l’appello della Presidente della Fondazione ambientalista Rosalba Giugni ai presenti, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani: “Il mare è in grave pericolo e la nostra vita dipende dalla sua salute. Ogni nostro piccolo gesto conta.

Le scelte consapevoli dei rappresentanti che ci governeranno in Europa, faranno si che essi si impegneranno a destinare i fondi del Green Deal ad interventi per l’ambiente e porteranno avanti azioni concrete e necessarie per il bene del Pianeta. In natura tutto è collegato. Galileo Galilei diceva che le cose sono unite da legami invisibili e che non si può cogliere un fiore senza turbare una stella. Per questo tutti siamo chiamati a essere parte del cambiamento”, le sue parole.

La campagna, realizzata in collaborazione con Fondazione Dohrn e la Marina Militare e nata per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della difesa della biodiversità, sull’urgenza di attuare una transizione ecologica, energetica e alimentare, è tuttora in giro per il mondo a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci e presente nelle università della Rete Università Sostenibili RUS e del CoNISMa e nelle Direzioni marittime d’Italia.

I mari sono i polmoni del nostro Pianeta, generano fino all’80% dell’ossigeno sulla Terra, assorbono il 90% del calore in eccesso prodotto dal riscaldamento globale (dati UNESCO), e con le loro correnti svolgono un’azione regolatrice del clima, il loro ruolo è essenziale per la sopravvivenza della vita.

Mancano, inoltre, leggi e regolamenti a livello nazionale e internazionale. Ne è un esempio la Legge Salvamare, approvata nel maggio 2022 ma ancora orfana della maggior parte dei Decreti attuativi. Questo strumento, fortemente voluto da Marevivo, è fondamentale per contribuire al risanamento e alla tutela dell’ecosistema marino e della salute pubblica e porrebbe il nostro Paese all’avanguardia nel contesto europeo, perché come dichiara il Prof. Ferdinando Boero, Vicepresidente di Marevivo e Presidente Fondazione Dohrn, “Senza una conversione culturale non si può raggiungere l’obiettivo della transizione ecologica”.

• 11 giugno 2024

MAREVIVO, L’APPELLO PER LA GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI IL MARE È IN PERICOLO: FACCIAMO SCELTE CONSAPEVOLI

6 giugno – Dal palcoscenico del Salone Margherita a Roma, dove si è svolto l’evento ?OnlyOne: One Planet, One Ocean, One Health? dedicato all’urgenza di attuare la transizione ecologica e organizzato da Marevivo in collaborazione con SIOI, Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale, e promosso da Banca d’Italia, si è levato l’appello della Presidente della Fondazione ambientalista Rosalba Giugni ai presenti, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani: “Il mare è in grave pericolo e la nostra vita dipende dalla sua salute. Ogni nostro piccolo gesto conta.

Le scelte consapevoli dei rappresentanti che ci governeranno in Europa, faranno si che essi si impegneranno a destinare i fondi del Green Deal ad interventi per l’ambiente e porteranno avanti azioni concrete e necessarie per il bene del Pianeta. In natura tutto è collegato. Galileo Galilei diceva che le cose sono unite da legami invisibili e che non si può cogliere un fiore senza turbare una stella. Per questo tutti siamo chiamati a essere parte del cambiamento”, le sue parole.

La campagna, realizzata in collaborazione con Fondazione Dohrn e la Marina Militare e nata per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della difesa della biodiversità, sull’urgenza di attuare una transizione ecologica, energetica e alimentare, è tuttora in giro per il mondo a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci e presente nelle università della Rete Università Sostenibili RUS e del CoNISMa e nelle Direzioni marittime d’Italia.

I mari sono i polmoni del nostro Pianeta, generano fino all’80% dell’ossigeno sulla Terra, assorbono il 90% del calore in eccesso prodotto dal riscaldamento globale (dati UNESCO), e con le loro correnti svolgono un’azione regolatrice del clima, il loro ruolo è essenziale per la sopravvivenza della vita.

• 11 giugno 2024

Tutti a Floracult nel Parco di Veio il 25, 26, 27, 28 aprile 2024

FloraCult, mostra mercato florovivaistica e di sostenibilità, ritorna per la tredicesima edizione da giovedì 25 a domenica 28 aprile2024, promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer, con la collaborazione dell’esperta di giardini Antonella Fornai e dell’architetto Francesco Fornai.

Durante i quattro giorni di FloraCult ogni anno si seminano idee, relazioni e sollecitazioni, grazie agli incontri di persone molto diverse tra loro per settori di studio e interessi, accomunate però sempre dal rispetto della natura.

In continuità con la scorsa edizione, incentrata sul rapporto tra uomo e natura, quest’anno vogliamo metterne in risalto i germogli, cioè le soluzioni pro-attive che questo interscambio può generare: la natura, infatti, è il nostro punto di partenza e ci indica la direzione da seguire.

Quest’anno sarà nostro partner scientifico ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che ci illustrerà due progetti di eccellenza scientifica, il Progetto CARG - Cartografia geologica e geotematica e L'EcoAtl@nte: un vero e proprio “viaggio nell’Ambiente”.

Ospite di FloraCult il Professore Piergiorgio Odifreddi, matematico, accademico e divulgatore scientifico conosciuto e apprezzato per le sue pubblicazioni che riguardano non solo la matematica, ma anche la scienza, la filosofia e la società.Il prof. Odifreddi presenterà due interventi: il primo sul rapporto tra la matematica e la naturaa partire dalla natura che portiamo sulla tavoladove mangiamo, scoprendo la geometria nascosta nelle arance, nei salami e nei grissini o nelle strutture frattali dei broccoli e dei cavolfiori; l’altro sulla stretta relazione tra matematicae letteratura, a dialogo con la poeta Ilaria Maria d’Urbano. Anche le parole, infatti, sono semi.

• 21 aprile 2024

Marevivo presenta la Campagna “0nly One: One Planet, One Ocean, One Health.”

È stata presentata a Capri nella splendida Certosa di San Giacomo, la Campagna internazionale di Marevivo ?Only One: One Planet, One Ocean, One Health? .

L’obiettivo è quello di creare sempre più consapevolezza sul fatto che la nostra salute è legata a quella di tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, che in 4 miliardi di anni hanno raggiunto un equilibrio consentendo alla nostra specie di poter respirare, nutrirsi, riprodursi. Le attività umane stanno rompendo questa armonia che possiamo ristabilire solo lavorando tutti insieme con un approccio olistico, a diversi livelli.

Colpiscono i dati della transizione ecologica: 5 anni 187 giorni 9 ore. Questo è il tempo che ci rimane per limitare l’aumento della temperatura globale media a 1,5°centigradi partendo dal 16 gennaio 2024 data in cui la mostra di Marevivo è stata stampata.

E tutti noi ormai tocchiamo con mano i dati del cambiamento climatico. È di pochi giorni fa la notizia di una forte grandinata in… Arabia Saudita!

Per quanto riguarda la transizione alimentare la mostra di Marevivo ci spiega che non possiamo continuare a nutrirci di animali selvaggi prelevati dal mare con una pesca eccessiva. Le risorse marine si stanno esaurendo e il 90% dei pesci commerciali è a rischio di estinzione. Gli allevamenti intensivi di animali terrestri sono crudeli e insostenibili, producono CO2 e metano e rappresentano un rischio per la salute umana a causa degli antibiotici somministrati.

• 9 aprile 2024

Alessio Paternesi: una grande mostra: “Di Terra, Di Luce, Di Aria.” Sutri, Palazzo Doebbing

È stata appena inaugurata la straordinaria mostra antologica del pittore e scultore recentemente scomparso, Alessio Paternesi di cui sono esposte cento opere tra quadri e sculture nella mostra a lui dedicata a Sutri in provincia di Viterbo, la terra da lui tanto amata. Paternesi che ha personalmente conosciuto i grandi del ‘900, come Fazzini, Balthus o Guttuso e Sebastian Matta e di cui fu grande amico, ha esordito giovanissimo, a 22 anni quando nel 1959 partecipò alla VII Quadriennale di Roma.

In seguito ha avuto una lunga esperienza internazionale: ha esposto n Europa a Berna, Avignone e Zurigo. Ha anche vissuto ed esposto a New York con una personale e numerose collettive, poi a Los Angeles. La storia della sua vita è lunga e affascinante, piena di incontri significativi come quello con Rafael Alberti o il già citato pittore surrealista cileno, Sebastian Matta entrambi amici e compagni non solo di una forte intesa culturale ma anche di scanzonate passeggiate notturne a Roma e a Viterbo. Ha scritto di lui Rafael Alberti: ”La tua pittura ha l’odore della terra, sa di creta e di fango, di rugiada all’alba d’ocre dorate, rossi cupi e silenzi sereni che riposano già in un cavallo, un gatto, una ragazza nuda.” Parole che descrivono magistralmente la magia e le opere di Alessio Paternesi.

La mostra è divisa in tre sezioni tutte incredibilmente attraenti, popolate di figure spesso senza volto come nei Giardini di Piero o nei Giardini Incantati, figure che richiamano gli antichi etruschi che vivevano in queste terre o le molte figure femminili che tanto sembrano attrarre il maestro. Il colore verde della natura è dominante e avvolge non solo uomini e donne dei suoi quadri ma anche noi.

Stupisce l’eclettismo di Paternesi che ha lavorato con materiali di tutti tipi, dai dipinti ad olio, agli acquerelli su carta fino, alla plastica e al bronzo. E di bronzo sono le magnifiche sculture con figure di donne che, assorte, sembrano guardare lo scorrere della vita.

• 18 marzo 2024

Max PeifferWatenphul. Dal Bauhaus all’Italia. Casa di Goethe , Via del Corso 18 Roma

Fino al 10 marzo 2024 è possibile visitare al Museo Casa di Goethe di Roma la mostra Max PeifferWatenphul. Dal Bauhaus all’Italia.

Martedì 5 marzo 2024, alle ore 18.00 il curatore Gregor H. Lersch, direttore del Museo, accompagnerà il pubblico in una visita guidata alla mostra dedicata a uno dei più straordinari artisti del modernismo: Max PeifferWatenphul (Weferlingen 1896 - Roma 1976).

Tra i primi studenti del Bauhaus di Weimar, sviluppò uno stile pittorico del tutto individuale, ricco di colori e dall'aspetto quasi naif, in costante confronto con i circoli dell'avanguardia degli anni Venti. I suoi soggetti, le vedute di Venezia e di Roma e soprattutto le numerose rappresentazioni dei paesaggi italiani, appaiono spesso come attraverso un sottile velo atmosferico. Inoltre negli anni Trenta, PeifferWatenphul sperimentò la fotografia, ritraendo straordinari panorami architettonici e ritratti.

• 5 marzo 2024

Antonio Donghi. La magia del silenzio.

Da venerdì 9 febbraio a domenica 26 maggio 2024 aPalazzo Merulana, Roma, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi,sono raccolte in mostra oltre trenta opere prevalentemente acquistate direttamente alle maggiori mostre del tempo (Biennali di Venezia, Quadriennali di Roma, ecc.), o reperite sul mercato rendendole di pubblica fruizione.

La mostra si pone come approfondimento di uno dei principali nuclei pittorici rappresentati nella Fondazione Elena e Claudio Cerasi, che possiede ed espone in permanenza tre fondamentali capolavori donghiani: Lavandaie (1922-23), primo vertice in assoluto del maestro; Gita in barca (1934); Piccoli saltimbanchi (1938). Sulla trama delle opere di Donghi in queste collezioni è possibile ricostruire interamente il suo percorso artistico, attraverso una serie di autentici capolavori. Rimeditare il ruolo, il metodo, le aspirazioni di questo artista chiuso e difficile, ma al tempo stesso creatore di opere uniche e impressionanti per il loro clima sospeso, per la densità di interrogativi che pone allo spettatore pur nell’apparentemente nuda realtà in cui sono presentati gli anonimi protagonisti dei quadri, appare oggi un doveroso passo in avanti per la sua conoscenza.

Antonio Donghi fu uno dei maggiori interpreti del realismo magico in Italia; il suo immaginario astrattivo e al tempo stesso realista ha impressionato, dopo un silenzio critico di molti decenni, gli studiosi e il pubblico a partire dagli anni ottanta del secolo scorso, al punto che le sue opere sono ormai incluse nella maggior parte delle rassegne internazionali sugli anni venti e trenta, fino a comparire sulle copertine dei relativi cataloghi come immagine iconica di quel contesto.

• 12 febbraio 2024

Rancore, un giallo di Gianrico Carofiglio

Mi piace molto la scrittura di Gianrico Carofiglio, ma questo romanzo l’ho veramente divorato durante un giorno di riposo, unico lascito positivo del Covid. Scrittura asciutta, stile impeccabile e colto ma mai saccente, ecco che Carofiglio inventa Penelope Spada, ex magistrato, etica ferrea, ora investigatrice privata senza licenza la cui storia personale viene svelata contemporaneamente al dipanarsi di una indagine che le viene chiesta dalla figlia di un noto chirurgo morto all’improvviso, apparentemente per infarto, il prof. Vittorio Leonardi. Il professore ha lasciato la maggior parte dei suoi averi alla seconda, giovanissima moglie provocando la reazione della figlia Marina che vuole impugnare il testamento pensando più ad un assassinio, magari per interesse ,visto che il padre aveva manifestato la volontà di cambiarlo. E Penelope Spada si mette a studiare il caso con pazienza e determinazione senza tralasciare nulla anche il più piccolo e insignificante particolare. Nelle indagini vengono raccolte moltissime informazioni, si fanno tanti colloqui, domande apparentemente poco importanti ma alla fine quella massa indistinta prende forma e ci porta a individuare la verità.

• 27 dicembre 2023

Galleria MUCCIACCIA, Urban Rhythms di Angel Ortiz, street art newyorkese

Fino al 14 gennaio 2024 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Roma Mucciaccia Gallery Project, in via Laurina 31, Urban Rhythms, una mostra personale dedicata allo streetartist newyorkese, Angel Ortiz (conosciuto come LA II), a cura di Daria Borisova.

In mostra 17 nuove opere dello streetartist newyorkese, che ha sviluppato uno stile inconfondibile: una fusione accattivante di influenze diverse che vanno dalla scrittura egizia alle antiche pitture rupestri, una combinazione di colori vintage per evocare un senso di nostalgia. Ogni opera cattura l'essenza della vita urbana, pulsante, con ritmi vibranti e movimenti dinamici, invitando gli spettatori a immergersi nell'accattivante sinfonia della visione dell’artista.

Nato nel 1967 da una famiglia portoricana residente nei BaruchHousingProjects del Lower East Side di New York, Ortiz ha scoperto la sua passione per l'espressione artistica in tenera età. A soli 10 anni inizia a lasciare le sue impronte colorate sui muri del quartiere, segnando l'inizio di un percorso artistico straordinario, adottando lo pseudonimo di LA II, che simboleggia un "Piccolo angelo”. Nel 1980, all’età di 13 anni, le strade di Ortiz e di Keith Haring si incontrano, essendo entrambi attratti dal fascino e dall’energia grezza dei graffiti. La loro passione condivisa per l’arte crea una profonda amicizia e una collaborazione creativa unica che avrebbe plasmato le loro vite per sempre.

• 5 dicembre 2023

Peter Blake alla Mucciaccia Gallery. Roma, Largo delle Fontanella di Borghese 89

Dal 19 ottobre 2023 al 18 gennaio 2024 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Roma With Love, la mostra più ampia e approfondita finora realizzata in Italia dell'acclamato artista britannico Peter Blake, pittore, scultore, disegnatore e stampatore, spesso definito “il Padre della Pop-Art Britannica”, a più di quindici anni dalla sua partecipazione alla mostra Pop Art 1956–1968 che si è tenuta nel 2007 alle Scuderie del Quirinale.

La mostra, a cura di Jonathan Watkins – curatore, ex direttore della Ikon Gallery (Birmingham, UK), per la quale ha curato anche progetti al Castello di Rivoli di Torino, alla Biennale di Venezia e alla Tate di Londra – vuole ripercorrere la lunga carriera di Peter Blake, oggi novantunenne, con più di 160 opere esposte, tecniche miste, collage su carta e su legno, tele e sculture, datate dal 1956 al 2023.

Il titolo dell’esposizione, With Love. Peter Blake, pone l’accento sul profondo affetto dell’artista verso i soggetti umani, sia che appartengano al mondo del jet set che agli strati sociali più poveri, ai quali è legato per la propria storia familiare.

Peter Blake (1932) è nato a Dartford, nel Kent; nelle sue opere inizia presto ad utilizzare immagini tratte dalla pubblicità, dall'intrattenimento, dalle music hall, per trarne dei collage. Tra i più noti lavori sono le copertine di album musicali, come ad esempio quella di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (1967) dei Beatles, ideata con la moglie Jann Haworth, in occasione della quale l’artista ha allestito un vero e proprio set fotografico con sagome di persone a grandezza naturale da cui è stata poi tratta una fotografia.

Ad accogliere il visitatore in Galleria è proprio un’opera nella quale campeggia una grande foto dei Beatles, lo schermo pieghevole LOVE (2010-15), un collage scultoreo che evoca con forza il pop e il glamour del dopoguerra.

• 23 ottobre 2023