EUFORIA
“Che sensazione di leggera….euforia”, sì euforia e non follia, come, invece, recita la canzone di Mogol e Battisti, è quanto si respira oggi nell’aria, trovandosi in zone dove molta gente si affolla per trascorrere i giorni caldi dell’estate, come le spiagge marine o le zone della movida notturna delle città. Da diversi giorni cercavo di cogliere l’essenza significativa di quanto mi è capitato di osservare nei luoghi deputati al tempo libero, percependo una sorta di elevazione del tono della voce o della marcata manifestazione della ricerca di vicinanza tra le persone, compatibile, più o meno, con il rispetto della distanza, fino ad arrivare a trovarla nell’ euforia. L’euforia è un’emozione umana, che accompagna l’ allegria, ma che può sconfinare nell’esuberanza quando si vivono eventi positivi, per sottolineare la necessità di liberarsi dal controllo oppressivo del rispetto della regola e lasciarsi andare a una sorta di ebbrezza catartica. L’euforia può essere anche un sintomo del disturbo dell’umore, ma non è in questo senso che ne vorrei rintracciare un significato psicologico per questo periodo storico.