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Aria: soffio vitale

di Sira Sebastianelli

Acqua e aria più  correlate di quanto si pensi, elementi della Natura necessari, indispensabili alla vita, che è prioritario proteggere dai virus e  dall’arroganza di chiunque non ne conosca e riconosca l’origine della vita, soffio  intangibile, indescrivibile se non attraverso il respiro.  Il naturale bisogno d’aria,  a volte, si trasforma in fame d’aria,  caratterizzante stati ansiogeni, con  senso di oppressione che inchioda i polmoni al respiro corto, a volte anche causa di risvegli notturni angoscianti. Preoccupazioni, paure, dubbi, insicurezze si percepiscono attraverso il respiro, misura del tempo psichico che si sta vivendo e della tensione che ne consegue. Il respiro nel linguaggio musicale si rappresenta con la pausa, momento necessario per fermarsi e rientrare nel ritmo, con energia rinnovata, come nella vita, senza forzare ciò che  per natura è addestrato a galleggiare e a resistere.

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

www.sirasebastianelli.it

 

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10 giugno 2020 (Updated 29 ottobre 2026)

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