Passa al contenuto

Memoria e quarantena

di Sira Sebastianelli

 Di conseguenza nell’archivio della memoria si affastellano ricordi poco diversificati e, quindi,  percepiti uguali se stessi. Tra l’altro, sforzarsi di ricordare accadimenti  poveri di  significato non è stimolante e  le relative tracce mnestiche  si lasciano all’oblio. Quando si potrà riprendere con gradualità una routine più varia e gratificante  il tempo inizierà a essere scandito diversamente  e il cassetto della memoria sarà di nuovo pieno di ricordi recuperabili.   Per ora lasciamo che tutto scorra  e che le ore continuino la loro danza, in attesa che si consolidino ricordi per non perderne memoria.

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

www.sirasebastianelli.it

Archivio

Scritto da

22 aprile 2020 (Updated 29 ottobre 2026)

Archivio