Di conseguenza nell’archivio della memoria si affastellano ricordi poco diversificati e, quindi, percepiti uguali se stessi. Tra l’altro, sforzarsi di ricordare accadimenti poveri di significato non è stimolante e le relative tracce mnestiche si lasciano all’oblio. Quando si potrà riprendere con gradualità una routine più varia e gratificante il tempo inizierà a essere scandito diversamente e il cassetto della memoria sarà di nuovo pieno di ricordi recuperabili. Per ora lasciamo che tutto scorra e che le ore continuino la loro danza, in attesa che si consolidino ricordi per non perderne memoria.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it