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ATTUALITA'

Gino Galli, la riscoperta di un pittore.

Al MLAC, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea all’Università della Sapienza di Roma, Palazzo del Rettorato, Piazzale Aldo Moro 5, si apre dal 10 marzo la Mostra “Gino Galli (1893-1944). La riscoperta di un Pittore tra Futurismo e Ritorno all’Ordine” curata da Edoardo Sassi e Giulia Tulino e realizzata con il coordinamento scientifico di Ilaria Schiaffini, docente di Storia dell’arte contemporanea e direttrice del MLAC.

Allievo prediletto di Giacomo Balla, tra gli esponenti storici del Futurismo già dal 1914, autore e firmatario di importanti testi teorici, condirettore della rivista «Roma Futurista» (con Balla, Giuseppe Bottai e Enrico Rocca) e protagonista, nel 1919 e nel 1921, di due mostre personali presso la Casa d’arte Bragaglia di Roma, una delle più importanti gallerie dell’epoca.

Nonostante tutto questo, Galli è stato fino a oggi un artista quasi del tutto ignoto anche alla storiografia sul Futurismo, salvo rare citazioni e non di rado errate, a partire dalla data di morte (quasi ovunque posticipata di dieci anni).

L’esposizione, promossa da Sapienza Università di Roma, la prima in assoluto dedicata a Galli a più di cento anni di distanza dalle due personali alla Casa d’Arte Bragaglia di Roma (1919 e 1921) e a quasi ottanta anni dalla morte, prova a ricostruirne il cammino: pittore solitario, tormentato, omosessuale, appassionato di occultismo, probabilmente morfinomane, membro della polizia segreta di Mussolini (Ovra),sub-confidente nella rete di Bice Pupeschi, affascinante spia e amante del capo della polizia fascista Arturo Bocchini, ritratta dall’artista in un dipinto degli anni Trenta, l’unico esistente.

• 12 marzo 2023
ATTUALITA'

Un lavoro importante: lo specialista in anestesia e rianimazione.

Ho incontrato la dott.sa Patrizia Andreoni, specialista in anestesia e rianimazione e Senior Consultant e Head of Department del Sultan Qaboos Comprehensive Cancer and Research Center di Muscat in Oman.

Parlando con la dott.sa Andreoni mi si è aperto un mondo. Non avendo mai avuto operazioni importanti, non avevo idea del lavoro di un anestesista rianimatore. Per me era soltanto un medico che prima dell’operazione mi chiedeva dati, malattie e allergie e che appena compariva quando venivo portata in sala operatoria. La realtà non è questa. Mi spiega la dott.sa: “Sicuramente il nostro lavoro consiste nell’addormentare il paziente, tenerlo addormentato e svegliarlo senza fargli avere dolore monitorando la respirazione, la pressione, il battito del cuore e altri parametri fondamentali.

Quando però c’è un intervento più grave e il processo chirurgico è pesante, il chirurgo è concentrato soltanto sull’operazione ed è responsabilità dell’anestesista rianimatore occuparsi di tutto quello che non è operazione. È lui che deve aiutare l’organismo a sopportare un intervento impegnativo lavorando attivamente per tenere il paziente in buone condizioni.

La maggior parte degli interventi e seguiti oggi in anestesia generale portano ad una riduzione della capacità di respiro del paziente e, normalmente, ci si avvale di una macchina che aiuta il paziente a respirare. È l’anestesista che attacca il paziente al ventilatore, così come, se c’è perdita di sangue, interviene con una trasfusione. Inoltre i farmaci per l’anestesia oggi sono potenti ma molto brevi ed è l’anestesista a somministrarli per tutto il tempo che serve dall’inizio alla fine dell’operazione. L’anestesista è quindi sempre presente in sala operatoria, così come lo è in terapia intensiva.”

• 16 febbraio 2023
TENDENZE

Sogno Festival alle Scuderie Estensi di Tivoli. Teatro, cinema, musica e letteratura per un allegro carnevale con i nipoti

In occasione della fase conclusiva del Carnevale prende avvio a Tivoli alle Scuderie Estensi, ‘Sogno Festival’, Festival multidisciplinare e multimediale dedicato alla fiaba, all’insegna della contaminazione tra le arti (teatro, letteratura, cinema, musica).

Il programma della rassegna prevede spettacoli, laboratori creativi, mostre, incontri, presentazioni di libri ed installazioni audiovisive: l’azione creativa punta alla commistione tra linguaggi artistici ma anche tra arte e tecnologia.

Questi gli appuntamenti a Tivoli alle Scuderie Estensi:

“Lo specchio magico”. Ogni favola che si rispetti ha uno specchio da interrogare e per guardare il mondo con occhi diversi. E allora spazio a spettacoli, performance, incontri con gli artisti, uscendo dagli schemi. Spazio viene dedicato alle ricerche nell'ambito di soundrama, dramma plastico, video installazioni.

Gli spettacoli previsti sono “La Regina delle Nevi” e “La principessa sul pisello” (21 febbraio), “Grimmrock” ed “Il tenace soldatino di stagno” (22 febbraio), “Diario dei cattivi consigli” e “Il guardiano dei porci” (23 febbraio), “La Sirenetta” (24 febbraio) e “I vestiti nuovi dell’Imperatore” (25 febbraio).

“La casa di Andersen”: con questa iniziativa si vuole rendere omaggio al grande scrittore danese Hans Christian Andersen (1805-1875), a 190 anni dal suo soggiorno a Roma; si dice che, proprio a Tivoli, nelle Grotte di Villa Gregoriana, Andersen trovò ispirazione per la favola de La Sirenetta.

• 16 febbraio 2023
ATTUALITA'

Animali domestici come figli.

È stata pubblicata una indagine di AstraRicerche che ha condotto uno studio dal titolo “Noi e gli animali da compagnia”. Enrico Finzi, presidente della società, ha dichiarato:

“Il 68% degli italiani inclusi i non possessori di cani e gatti, dichiara di conoscere persone per le quali gli amici a quattro zampe sono a tutti gli effetti un membro della propria famiglia”. Soprattutto i gatti e i cani sono considerati veri e propri figli. Si assiste cosi a quello che Finzi definisce un “rapporto ribaltato, basato sull’assistenza psicologica e affettiva che l’animale fornisce all’umano. Relazione che diventa spesso un sostegno del quale molti umani non sanno più fare a meno.”

Bene, io mi rispecchio totalmente in queste affermazioni. Anche se molto si è scritto sul fatto che questa umanizzazione degli animali non è un bene per loro, confesso che non so fare a meno degli animali. Ecco la mia storia. Io e mio marito siamo andati ad abitare fuori dall’Italia per questioni di lavoro e, davanti alla nostra casa a piano terra ,ogni giorno si presentava un gattino di strada che chiedeva di entrare. Asilo negato finche un giorno si è presentato con un occhio chiuso e pieno di ferite. A quel punto non soltanto l’abbiamo curato ma lo abbiamo anche accolto in casa. Poi c’è stato un cambio di abitazione con un nuovo gatto un po’ rossiccio ma molto simpatico che si metteva fuori della porta della cucina perché voleva entrare. Il giorno in cui si è messo a pancia all’aria facendo le fusa sui piedi di mio marito, siamo crollati e abbiamo accolto anche lui. Poi, naturalmente, appena ho potuto, ho portato da Roma il mio cane Kia che, un po’ obtorto collo, si è abituato agli altri due inquilini e ormai caccia via i gatti estranei che si presentano in giardino per difendere gli amici felini di casa.

• 6 febbraio 2023
TENDENZE

Cronache dal Paradiso di Serena Dandini

In questi giorni di pieno inverno quale cosa più piacevole che leggere un bel libro che ci fa evadere dal tran tran quotidiano. Serena Dandini con "Cronache dal Paradiso" (Einaudi) ci regala un libro pieno di fascino, romantico, ironico, avventuroso in cui la storia personale dell’autrice si intreccia con quella di donne e uomini che hanno inseguito un sogno, un luogo perfetto, un istante irripetibile, o anche una nostalgia, fino all’ossessione.

La memoria dell’infanzia, trascorsa in una villa del viterbese, è il filo rosso con cui Serena Dandini ci conduce nelle vite di personaggi famosi e misconosciuti che sono partiti per viaggi straordinari, a volte fisici, a volte mentali, guidati dall’aspirazione all’assoluto. Visiteremo giardini fantastici. Ci addentreremo nelle utopie di architetti, profumieri, amanti della musica. Ci stupiremo per il coraggio di Jeanne Baret, che nel Settecento, travestita da uomo, compie il giro del mondo con la spedizione di De Bougainville.

• 1 febbraio 2023
ATTUALITA'

Il mungo, fagiolo orientale proteico.

Il mungo, detto anche mongo è un fagiolo che proviene probabilmente dall’India ed è molto diffuso nei paesi orientali. Contiene proteine, vitamine e sali minerali. Ha basso contenuto di calorie e quindi viene spesso utilizzato nelle diete o da chi segue un regime vegetariano per sostituire le proteine animali. Ha anche un buon contenuto ferro, zinco manganese e potassio. In Italia si trova sicuramente nei negozi che vendono alimenti orientali e filippini in particolare. Io l’ho trovato particolarmente gustoso e lo mangio specialmente la sera perché sembra un po’ una zuppa ma in realtà contiene proteine. Ecco la ricetta.

• 22 gennaio 2023
TENDENZE

AL MAXXI fino al 30 aprile 2023 la mostra BOB DYLAN. RETROSPECTRUM la prima retrospettiva in Europa dedicata alle sue opere di arte visiva

Fino al 30 aprile 2023 il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo si potrà visitare la mostra BOB DYLAN. Retrospectrum, a cura di Shai Baitel, prima retrospettiva in Europa dedicata alle opere di arte visiva di una delle più importanti icone della cultura contemporanea mondiale. Dopo essere stata al MAM di Shanghai e al Patricia & Phillip Frost Art Museum di Miami, la mostra approda a Roma in una versione completamente ripensata per interagire con gli spazi dinamici e avveniristici del MAXXI di Zaha Hadid. Sponsor Ferrovie dello Stato e UniCredit. Esposte oltre 100 opere tra dipinti, acquerelli, disegni a inchiostro e grafite, sculture in metallo, materiale video, che esplorano oltre 50 anni di attività creativa di Bob Dylan. Dice lo stesso Bob Dylan: “È molto gratificante sapere che le mie opere visive siano esposte al MAXXI, a Roma: un museo davvero speciale in una delle città più belle e stimolanti del mondo. Questa mostra vuole offrire punti di vista diversi, che esaminano la condizione umana ed esplorano quei misteri della vita che continuano a lasciarci perplessi. È molto diversa dalla mia musica, naturalmente, ma ha lo stesso intento". I lavori esposti mettono in luce quei motivi che da sempre fanno parte dell’immaginario di musicista di Dylan e che tornano, sotto forma di disegno e di colore, anche nei suoi dipinti. Come scrive lui stesso nel catalogo della mostra (a cura di Shai Baitel e pubblicato da Skira), le sue opere d’arte visiva raccontano “il paesaggio americano come lo si vede attraversando il paese, osservandolo per quello che è. Restando fuori dalle grandi arterie e percorrendo solo strade secondarie, in totale libertà”. Grandi metropoli, paesaggi brulli e sterminati, binari ferroviari, strade aperte, automobili, camion, pompe di benzina, motel, baracche, bar, negozi, cortili, cartelloni pubblicitari, insegne al neon: come nelle sue canzoni e nelle sue poesie, anche nei suoi dipinti Dylan rende poetica l’America più profonda. “Scelgo le immagini per ciò che significano per me – scrive - .

• 16 gennaio 2023
SALUTE E BENESSERE

Vox clamantis in deserto

Un grido nel deserto inascoltato! Quanti over hanno provato la sensazione di non esser ascoltati o di ricevere poco rispetto dei propri diritti, manifestati ed espressi a chi dovrebbe risponderne? Purtroppo, spesso accade di essere incompresi come se si parlasse una lingua diversa dal proprio interlocutore. Anche nell’attività onirica può capitare di ricordare un urlo afono e avvertire una sensazione angosciosa. In questo caso c’è da ipotizzare che sia una parte di sé che rimane sorda a un richiamo interno, rispetto ad accadimenti che richiederebbero attenzione. Sia nella vita reale sia in quella onirica, però, l’assenza di voce evidenzia un senso di impotenza che rischia di sconfinare nella rassegnazione.

• 16 gennaio 2023
ATTUALITA'

La rivoluzione del glucosio. Come controllarei livelli di zucchero nel sangue. Traduzione di Nicola Ferloni. Edizioni Vallardi.

Jessie Inchauspé, biochimica ed esperta degli effetti dell’alimentazione sulla salute, in questo libro ci insegna a regolare la curva del glucosio nel sangue perché questa è l’azione più efficace che possiamo fare per la nostra salute. Ci spiega, con un approccio scientifico rigoroso, come i picchi di glucosio sono pericolosi e come possiamo riuscire a contenerli senza rinunciare ai nostri cibi preferiti. La cosa più incredibile e piacevole è che riassume subito in 10 punti i trucchi che ci permettono di mangiare quello che vogliamo. Eccoli:

1 Mangiare i cibi nell’ordine giusto

2 Iniziare sempre con un antipasto verde

3 Smettere di contare le calorie

4 Appiattire la curva della colazione

5 Scegliere uno zucchero qualsiasi, sono tutti uguali

6 Meglio un dessert che uno spuntino

7 Un sorso di aceto prima di mangiare

8 Muoversi dopo mangiato

9 Scegliere snack salati

10 Vestire i carboidrati.

• 10 gennaio 2023
ATTUALITA'

Canova, l’ultimo principe Accademia di SanLuca Roma, 17 dicembre 2022 – 28 giugno 2023

Promossa e organizzata dall’Accademia Nazionale di San Lucasotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Antonio Canova (1757-1822) questa bella mostra è stata curata e organizzata daClaudio Strinati, SerenitaPapaldo, Francesco Cellini, Laura Bertolaccini, Carolina Brook, Elisa Camboni, Fabrizio Carinci, Giulia De Marchi, Fabio Porzio.

L’Accademia Nazionale di San Luca, nel quadro delle celebrazioni per i duecento anni dalla morte di Antonio Canova, dedica una mostra allo scultore e al legame indissolubile che ebbe con l’Istituzione romana, nella quale fu accolto come accademico di merito, poi principe e infine come principe perpetuo.

La mostra intende testimoniare la presenza dello scultore Antonio Canova all’interno dell’Accademia. Eletto accademico di merito nel 1800, acclamato principe nel 1810, e principe perpetuo nel 1814, Canova ha impresso all’istituzione romana un nuovo indirizzo, che ha interessato tutti i settori culturali.

Antonio Canova, nato a Possagno nel 1757, era giunto a Roma nel novembre 1779, dopo una prima formazione a Venezia, dove aveva studiato i grandi esempi della tradizione veneta e le copie in gesso dei capolavori dell’antichità della raccolta Farsetti. A Roma, in breve lo scultore ebbe modo di affermarsi attraverso importanti commissioni, quali il gruppo in marmo Teseo vincente sul Minotauro per l’ambasciatore veneto Girolamo Zulian (1781) e i monumenti sepolcrali pontifici di Clemente XIV (1788), per la chiesa dei Santi Apostoli, e di Clemente XIII (1792) per la basilica di San Pietro.

Dopo un primo periodo di lavoro nella residenza di Zulian a Palazzo Venezia, Canova trasferì il suo studio in via delle Colonnette, presso l’ospedale di San Giacomo degli Incurabili, dove realizzò tutti i suoi capolavori. L’atelier divenne in breve anche un ricercato luogo di incontro, frequentato da sovrani, principi, aristocratici, collezionisti, antiquari e intellettuali di tutta Europa.

Nel gennaio 1800 Canova fu eletto all’unanimità all’Accademia di San Luca, per la quale spese il resto della sua vita cercando di restituirle quella centralità e quel primato che l’avevano sempre contraddistinta, in una visione ormai riformata dai nuovi valori derivanti dalla Rivoluzione francese.

• 19 dicembre 2022
TENDENZE

Dal 29 dicembre al 2 gennaio concerti a stelle e strisce nelle più suggestive basiliche di Roma

Insieme alla Rome Parade, la parata musicale di Capodanno che il 1° gennaio 2023 vedrà sfilare nel centro storico della Capitale centinaia di musicisti internazionali, tornano, dopo due anni di assenza causa pandemia, anche i concerti che Destination Events, ente organizzatore degli eventi targati "Rome New Year", organizza in alcune delle più belle basiliche di Roma. Dal 29 dicembre al 2 gennaio, con ingresso libero a tutti, sarà possibile ascoltare dal vivo alcune formazioni giovanili statunitensi provenienti da differenti high school americane, che proporranno vari repertori di musica classica, sinfonica e corale, in storiche e suggestive cornici di culto religioso.

Si comincia giovedì 29 dicembre con la St. Paul’s Episcopal School Chorale di Mobile (Alabama) che alle 17:00, sotto la direzione musicale del Dr. Harold J. Powell Sr. vedrà un gruppo di sole voci esibirsi nientemeno che alla Basilica di San Pietro in Vaticano. Contemporaneamente (stesso giorno, stessa ora), presso la Basilica di Sant'Andrea della Valle, il coro e la Concert Band della Newark Charter High School del Delaware, rispettivamente diretti da Mrs. Kelly Kline e da Mrs. Samantha De Luca, daranno vita ad una doppia performance. Venerdì 30 dicembre, alle ore 19:00 presso la chiesa Santa Maria in Portico Campitelli, tornerà il coro della St. Paul’s Episcopal School, anticipato, nella prima parte del concerto, dalla formazione orchestrale della scuola, diretta da Mr. Tim Huber. Queste ultime due formazioni si esibiranno ancora il primo giorno dell'anno rispettivamente nelle chiese i di Santa Maria dei Miracoli, alle ore 11:15, e Santa Maria in Montesanto, alle ore 12:15.

Gran finale al Pantheon il 2 gennaio alle ore 16:00 con la St. Paul’s Episcopal School Chorale.

• 12 dicembre 2022
SALUTE E BENESSERE

Sarà tre volte Natale……….

La famosa canzone di Lucio Dalla “L’anno che verrà”, ha un testo intriso di speranza per un futuro libero da sofferenze e paure. Il Natale è un evento che nel testo della canzone si triplica, amplificando l’attesa per una nascita miracolosa e magica che dovrebbe riguardare la ri-nascita di ognuno di noi. Mai come quest’anno il Natale dovrebbe contenere i propositi per liberarsi dalle catene della paura, dai condizionamenti, che in questi anni hanno ingabbiato i progetti, e dalle infinite incertezze. Il Natale è ancora un evento unico, nonostante l’auspicio della canzone, ma può essere triplicato nel suo significato simbolico per propiziare serenità e leggerezza. Come fare? La strada da percorrere è indicata dalla bussola interiore, che segna la rotta per raggiungere mete che si possono percepire sempre più vicine, se considerate possibili.

• 12 dicembre 2022