Passa al contenuto

TEMPO LIBERO

BALLIAMO IL FLAMENCO, OLE’

Jerez della Frontera ”la città dei gitani”, come l’aveva definita Federico Garcia Lorca, la terra promessa degli zingari di Spagna che nei secoli si sono riversati in questa citta, si sono integrati e sono diventati non solo toreri oppure cantanti ma hanno acquisito mestieri molto più stanziali come dottori oppure bancari. Col tempo hanno perfino ereditato alcuni vezzi aristocratici degli inglesi che si precipitarono in queste terre calde e ventose secoli addietro per produrre lo “Sherry”, un vino liquoroso simile al nostro vinsanto, che gli inglesi consumano in quantità industriale come aperitivo.

• 23 aprile 2015

FLORACULT: FIORI, PIANTE E PROFUMI

Il 24, 25, 26 aprile 2015 torna Floracult, ai Casali del Pino, km 15 della Cassia nel cuore del parco di Veio. La bella mostra mercato di florovivaismo amatoriale, ideata e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer, e curata da Antonella Fornai, esperta di giardini. Profumo e colore, questo il tema di quest’anno. I colori, così come i profumi, non sono mai percepiti isolati ma sempre e costantemente mescolati gli uni agli altri e sfumati in mille modi diversi. Nel giardino aromi e colori si intrecciano creando complessità e atmosfera.

• 17 aprile 2015

UNA CUCINA SONTUOSA: LA CUCINA SICILIANA

La cucina siciliana è una cucina molto varia, con i suoi sapori, i suoi aromi, retaggio delle molte dominazioni che si sono succedute nell’isola. A Palermo, le tradizioni gastronomiche sono strettamente collegate alla sua storia, al suo passato, ai fasti delle antiche corti. I cuochi al seguito degli Emiri e dei Viceré’ hanno inventato una cucina estrosa ma allo stesso tempo sontuosa, dopo, i famosi “monsu” al seguito dei Borboni, hanno aggiunto un tocco francese ai piatti tradizionali. Pietanze in cui si trovano una varietà di sapori, colori ed odori. La caponata di melanzane, la pasta con i broccoli “arriminati” rappresentano il cibo delle origini.

• 15 aprile 2015

LA VIA DELLE SPEZIE

Il rosso dei peperoncini appesi ad un grappolo nelle piazze dei nostri paesi e lungo le baie dei nostri mari del sud, i mille aromi e i mille colori dei vicoli del Marocco dove le ceste odorose si tingono del giallo della curcuma, del sabbia del cumino e del rosso violento della paprika. L’intensa fragranza dei mercati indiani dove, insieme al gelsomino, si mischiano il caldo profumo di cannella, zenzero e curry. Ma anche a Nord, nelle piazze di Lubecca oppure di Oslo si avvertono effluvi caldi di spezie che si diffondono nell’aria fredda dei mercatini di Natale.

• 8 aprile 2015

LE UOVA COLORATE DELLA PASQUA ORTODOSSA

La Pasqua ortodossa coincide raramente con la Pasqua cristiana e quest’anno secondo il loro calendario cadrà il 12 di Aprile. I festeggiamenti per la Pasqua greca cominciano tanti giorni prima, nelle case s’impastano i biscotti, si tingono di rosso le uova, simbolo di buon augurio. Il sabato, verso la mezzanotte, nelle chiese si spengono tutte le luci e, allo scoccare della mezzanotte, con le campane che suonano a festa riappare la luce e in quel momento tutti si abbracciano e si augurano una bellissima Pasqua.

• 1 aprile 2015

IL TIMBALLO DEL PRINCIPE

Il Gattopardo è un romanzo scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa pubblicato nel 1958 ed è uno dei romanzi più conosciuti e tradotti al mondo. L’autore trasse ispirazione da vicende storiche della sua famiglia e in particolare dalla biografia di suo nonno il Principone Fabrizio (nell’opera il principe di Salina ) vissuto durante il Risorgimento in una Sicilia reticente ai cambiamenti e molto dubbiosa sull’ Unità d’Italia.

• 25 marzo 2015

IN CUCINA CON LA NONNA

Nonna Teresa, al primo accenno di primavera, apriva le finestre, guardava le rondini volteggiare al sole e cominciava a cantare: “E’ primavera, svegliatevi bambine, venite a fare i biscotti!” A questo canto seguiva un mugugno, un fuggi fuggi generale e quando, acchiappate, ci abbracciava strette e ci diceva: “La vita è come i dolci, puoi avere tutti gli ingredienti giusti, puoi leggere la ricetta attentamente, ma non saranno mai veramente buoni se non ci metti il cuore! A me per cento volte che faccio un dolce, cento volte può non riuscirmi, mi chiedo allora, dove ho sbagliato? Ho seguito le istruzioni a puntino? Tante uova, tanta farina, zucchero e burro come scritto eppure il risultato non era quello, il dolce era piatto e non sapeva di niente”.

• 11 marzo 2015

RITROVARSI PER CASO IN UN GIARDINO INCANTATO

La tramontana trasforma Roma in un tripudio di colori nuovi, netti e ben definiti. Le ombre si allungano e il sole si fa strada, nitido e sicuro, nei giardini nascosti. Stamattina avevo voglia di camminare e camminando mi sono ritrovata a Porta San Pancrazio, ho visto il grande cancello che generalmente è sempre chiuso, mi sono infilata in una porticina aperta e, con la mia più grande felicità, mi sono ritrovata nel Bosco del Parrasio, il boschetto sacro ad Apollo.

• 4 marzo 2015

FAI LA MAGLIA E VIVI 100 ANNI

In Australia l’uomo più vecchio del paese, che ha compiuto addirittura 109 anni, dice che deve tutta la sua longevità al lavoro a maglia! Nei Paesi anglosassoni, ma soprattutto in Inghilterra, esistono club di lavoro a maglia in tutte le città e anche nei paesini più sperduti. Ogni anno si tengono festival internazionali, seguitissimi da un numero incredibile di partecipanti. Il lavoro a maglia riporta in auge la manualità di un tempo, richiama un mondo che oggi sembra non esistere e che invece dovrebbe essere recuperato.

• 18 febbraio 2015

BUONGIORNO INGHILTERRA: IL BRUNCH

Finalmente una bellissima abitudine inglese è approdata anche da noi, quella del “brunch”. Noi in Italia, non diamo importanza alla prima colazione. Ingurgitiamo un buonissimo caffè, oppure cappuccino, addentiamo un cornetto e ci precipitiamo per la strada. Nella perfida Albione, nelle livide luci del primo mattino, ci si siede ancora a tavola con la famiglia e si fa il cosiddetto “breakfast”, la prima colazione. C’è un terribile caffè solubile, ci sono le uova e toast con marmellata di arance amari. Tutta la famiglia è riunita a tavola, l’atmosfera è quella tipica di sempre informale, ma estremamente educata. Un tempo si faceva il tipico breakfast a base di porridge (zuppa di avena) e aringhe. Oggi questo breakfast si fa nelle case di campagna, ma certo non a Londra.

• 10 febbraio 2015

LE ROSE DI SAN VALENTINO

“Per un istante le nostre vite si sono incontrate…le nostre anime si sono sfiorate”. Così scriveva Oscar Wilde. Infatti nella fretta della nostra vita è importantissimo ricostruire l’istante, ricostruire la magia dell’incontro che è stato trascurato, forse interrotto dalla noia quotidiana, dall’usura degli anni, dalla timidezza e dall’ansia dei rapporti. Quindi, nella festa più dolce dell’anno, tutti gli innamorati, o chi vorrebbe esserlo, chi lo è stato ma ora si sente tradito, si sforzano di cercarsi e di abbracciarsi, guardandosi negli occhi.

• 4 febbraio 2015

CIOCCOLATA MON AMOUR!

Non solo è irresistibile, è ricca di tutte le virtù, stimola il buonumore, il cervello, la memoria. E’ antiossidante e fa bene al cuore. Tutti pazzi per la cioccolata: qualcuno ha perfino detto che “l’Amore è un sostituto del cioccolato!” Il cioccolato, infatti, produce nel cervello una reazione molto simile a quella della marijuana. La storia del cioccolato ha origini antichissime. I primi a coltivare la pianta del cacao furono i Maja, poi gli Atzechi. Si dice che un re atzeco, morendo, donò ai mortali il seme del cacao con il quale si preparava una bevanda amara e piccante dalle straordinarie qualità energetiche e afrodisiache.

• 28 gennaio 2015