IN CUCINA CON LA NONNA
Nonna Teresa, al primo accenno di primavera, apriva le finestre, guardava le rondini volteggiare al sole e cominciava a cantare: “E’ primavera, svegliatevi bambine, venite a fare i biscotti!” A questo canto seguiva un mugugno, un fuggi fuggi generale e quando, acchiappate, ci abbracciava strette e ci diceva: “La vita è come i dolci, puoi avere tutti gli ingredienti giusti, puoi leggere la ricetta attentamente, ma non saranno mai veramente buoni se non ci metti il cuore! A me per cento volte che faccio un dolce, cento volte può non riuscirmi, mi chiedo allora, dove ho sbagliato? Ho seguito le istruzioni a puntino? Tante uova, tanta farina, zucchero e burro come scritto eppure il risultato non era quello, il dolce era piatto e non sapeva di niente”.