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LE ROSE DI SAN VALENTINO

di Ascania Baldasseroni

Questa festa è celebrata in tutto il mondo. Nei paesi anglosassoni, in America, in Oriente. In Inghilterra s’impostano i “valentines” biglietti d’amore colorati, con cuori trafitti e cupidi svolazzanti. Le ragazze regalano cuori di cioccolata al ragazzo che vorrebbero fare innamorare. Ci si scambia “lecca lecca” a forma di cuore con scritto sopra: “I love you”. Nonne e signore di mezza età si rinvigoriscono, dimenticano la noia dei loro matrimoni e inviano ai loro mariti cioccolata al peperoncino, nella vana speranza di ravvivare l’eros ormai perduto. In Giappone si regala cioccolata scura ai presunti innamorati. Loro devono ricambiare con cioccolata bianca.
Tutto il mondo il 14 Febbraio è un tripudio di parole d’amore e di dolcezze in ricordo di questo Santo che nel 273 a.c. udì nel suo giardino due innamorati litigare. Uscì precipitosamente con una rosa in mano. I due fidanzati dovevano prenderla, senza pungersi, riconciliarsi e pregare per la loro vita. Questa storia si diffuse velocemente in tutta Europa e, dopo, anche in Oriente.
San Valentino è diventato santo degli innamorati in tutto il mondo e il 14 febbraio, giorno della sua morte, è diventato il giorno degli innamorati. Il più antico e romantico biglietto d’amore, di cui si ha traccia, è quello inviato da Carlo d’Orleans, imprigionato nella Torre di Londra, dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt nel 1415. Carlo, tremante d’amore, scrive il 14 Febbraio a sua moglie: “Non mi rimane nulla, solo il mio amore per te”. E questo, in Inghilterra, è stato l’inizio dei Valentines, i bigliettini d’amore. Tradizione vuole che, la sera di San Valentino, le ragazze palpitanti d’amore o le signore, ormai annoiate dall’usura del tempo, o i giovanotti, oppure i vecchi signori soli, invitino a pranzo i presunti innamorati. L’amore è nell’aria, forse traballante, ma gli sforzi sono davvero lodevoli. Coppie di tutte le età cercano di manifestare il loro amore con una cenetta al lume di candela, una cenetta magica nell’emozione, ma allo stesso tempo con tanta voglia di trasgressione.
Quella sera, dove tutto sembra scontato, per capire quel sentimento sepolto dalla vita, basterà guardarsi negli occhi e perdersi per sempre. Il menù sarà ammaliante. Il decoro: candele, candele, candele, tante rose al centro tavola. L’incanto continuerà con una vellutata di zucca, una ratatouille di verdure invernali con salsa di ceci in una forma a cuore e poi…dulcis in fundo: cheesecake di cioccolata bianca decorato con cuori di lampone. Nell’aria profumi di rose e musica e dopo? …La magia continuerà.

Ascania Baldasseroni
10 febbraio 2015

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4 febbraio 2015 (Updated 29 ottobre 2026)

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