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TEMPO LIBERO

POSA IL PIATTO E…MANGIA NEL BARATTOLO

Vuoi essere cool, ora mangia nel barattolo! Il barattolo era un oggetto schiaffato nell’ultimo scaffale della cucina. Veniva usato a settembre, riempito di conserva di pomodoro, oppure di melanzane sott’olio. Durante l’anno ci arrampicavamo con cautela e tiravamo fuori la salsa di pomodoro, la mettevamo nella pentola pronti ad usarla la volta dopo. Sulla tavola apparecchiavamo pile di piatti, a volta pesantissimi se ci sentivamo in “mood” campagnolo, ma il più delle volte mettevamo piatti di porcellana finissima,molto delicati e difficili da mettere nella lavastoviglie.

• 23 giugno 2015

POSA IL PIATTO E…MANGIA NEL BARATTOLO

Vuoi essere cool, ora mangia nel barattolo! Il barattolo era un oggetto schiaffato nell’ultimo scaffale della cucina. Veniva usato a settembre, riempito di conserva di pomodoro, oppure di melanzane sott’olio. Durante l’anno ci arrampicavamo con cautela e tiravamo fuori la salsa di pomodoro, la mettevamo nella pentola pronti ad usarla la volta dopo. Sulla tavola apparecchiavamo pile di piatti, a volta pesantissimi se ci sentivamo in “mood” campagnolo, ma il più delle volte mettevamo piatti di porcellana finissima,molto delicati e difficili da mettere nella lavastoviglie.

• 23 giugno 2015

IL TERRAZZO NON SOLO D'ESTATE

Mi piace camminare per la città guardando i tanti bei palazzi di Roma ma mi meraviglio sempredei pochi edifici che hanno terrazzi abbelliti da piante e fiori rispetto a quelli completamente disadorni senza l’ombra di un rampicante. Non parliamo poi dei balconisempre fioriti delle città del nord Europa, realtà per me incomprensibile visto il clima così freddo rispetto a quello mite di una città come Roma. Un po’ di tempo fa è uscita una ricerca fatta nell’ambito dei paesi dell’UE sull’interesse degli abitanti dei diversi paesi verso le piante; bene, in Italia il risultato è che soltanto il 10% ha manifestato interesse con una maggiore propensione nel nord e nel sud, poco al centro. Sarà forse una questione di cultura?

• 22 giugno 2015

IL GIARDINO DIPINTO

L’Oasi di Ninfa a Cisterna di Latina, a pochi chilometri da Roma, è un capolavoro dell’arte del paesaggio. l suo nome prelude immediatamente all’atmosfera magica del luogo: il giardino romantico più bello del mondo, come le definiscono i più importanti giornali inglesi o americani. Storia e natura convivono in questa magica città-giardino medievale. Il giardino di Ninfa è infatti progettato sulle rovine dell’omonimo borgo medievale intitolato alle Naiadi, divinità delle sorgenti.

• 17 giugno 2015

IL CALCIO STORICO IN COSTUME FIORENTINO

Giugno è uno dei mesi più divertenti per visitare Firenze. Il giorno di San Giovanni, patrono della città, si disputa la finale del “Calcio in costume”, seguita dai fuochi di artifizio che illuminano tutta la città. Il calcio in costume è un gioco antichissimo le cui prime regole furono scritte dal conte Giovanni De’ Bardi nel 1580. La partita è una combinazione fra un match di calcio e rugby. La palla è una vescica di animale, gonfiata e cucita a spicchi. Le quattro squadre dei quattro quartieri storici fiorentini si sfidano giocando prima, le due semifinali e, le due rimaste, giocheranno la finale in Piazza S. Croce.

• 10 giugno 2015

LE ROSE DI MIA MADRE

Dopo anni passati al mare o meglio al sole che ho sempre considerato un grande alleato del mio buon umore, anche io come tanti ho cominciato ad amare la campagna dove, oltre all'orto, mi occupo dei fiori. Anzi dovrei dire delle rose perché qui da noi si produce il vino è in cima ad ogni filare c'è una pianta di rose. Questa pianta così generosa che nemmeno richiede di essere annaffiata, è così sensibile che viene messa in cima ad ogni filare per segnalare l'arrivo di malattie per le viti. E così per arrivare a casa nostra si passa in mezzo a dei bellissimi cespugli di rose rosse rifiorenti che curo con grande amore.

• 8 giugno 2015

UN FORMAGGIO D’ORO CONTRO LA DEPRESSIONE

“La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano, della scoperta di una nuova stella” (A. Brillant Savarin). Il “piacentino” o “ piangentino” ennese è un formaggio siciliano storico che ha un ingrediente che mai si trova nel formaggio: “lo zafferano”. La leggenda racconta che, intorno al 1090, Ruggero il Normanno chiedesse ai casari siciliani di preparare un formaggio che potesse combattere la terribile depressione della Regina. Adelasia del Monferrato, terza moglie di Ruggero 1 il Normanno, giunse a Messina in pompa magna, su navi da cui sbarcarono la dote e una corte cospicua di conterranei piemontesi.

• 3 giugno 2015

PICNIC ALL'OPERA

Tutto è cominciato da una battuta feroce del soprano Audrey Midway al marito John Christie, nel 1934. Audrey era annoiata, dopo sposata non cantava più. Il marito, che possedeva una bellissima tenuta a Glyndbourne, vicino a Brighton, voleva farne una teatro, ma non un teatro dell’Opera come voleva Audrey. Audrey, che detestava Wagner gli gridò: “Se trasformi questa casa in una piccola Beyreuth, me ne vado!”. Il marito, innamorato, fece quindi della loro casa un teatro dell’Opera dove si producevano esclusivamente opere di Mozart e cosi Audrey poteva cantare.

• 27 maggio 2015

ROSA, PROFUMO DI FELICITA'

“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che fa la rosa così importante” (Antoine de St Exupery).
A Maggio, dolce e pungente, voluttuosa e inebriante, tenera e lieve, una fragranza alla rosa, ci guida nei giardini segreti della città e sui terrazzi assolati. Il vuoto dell’inverno, senza colori e senza profumi, ha lasciato il posto alla festa delle rose che crescono voluttuose in un tripudio di colore su ogni davanzale. La rosa è il fiore più amato dalle donne che se lo stringono al cuore noncuranti delle spine, quando lo ricevono dall’amato.

• 20 maggio 2015

IL PIEDE E' EROTICO, MA CON LA SCARPA ANCOR DI PIU'

Tutti noi, anche inconsapevolmente, amiamo i nostri piedi e non è un caso se la passione principe di ogni donna sono le scarpe. Stivali da inverno, stivaletti alla caviglia, decolleté, sandali, gym shoes, le donne impazziscono per le scarpe e spendono capitali. Gli uomini sono molto più parchi ma si eccitano quando la moglie o la fidanzata comprano le scarpe, non perché sono feticisti ma provano una strana attrazione per il piede delle donne. Il piede, dicono, è erotico ma con la scarpa ancora di più. L’attrazione per il piede e per le calzature è antichissima e si perde agli albori della storia, addirittura nella mitologia.

• 13 maggio 2015

LA RIBOLLITA, ZUPPA DIVINA

Nutrire il pianeta per riempirlo di energia, sviluppo, equità è la grande sfida dell’EXPO. Il mondo intero si confronterà su temi importantissimi per il nostro futuro: l’assurdo divario di chi muore di fame e chi per troppo cibo lo butta, oppure lo ingurgita fino a farsi del male contraendo malattie legate all’obesità. La salute comincia proprio a tavola e migliorare il rapporto fra noi e il cibo è il tema dell’Esposizione Universale di Milano. E’ soprattutto un tema di riflessione fondamentale, un passo per acquisire un sano equilibrio nell’alimentazione, evitando gli sprechi. In Italia, la nostra alimentazione si basa sul riciclo. Basta pensare alla cucina toscana che ha radici povere e nasce dall’esigenza di unire ingredienti semplici e genuini. E’ stata una fiorentina raffinata che ha cambiato le regole rozze della cucina francese nel cinquecento.

• 6 maggio 2015

ORIENT EXPRESS

“Non sparecchiare la tavola dicendo è solo cibo. Il cibo è una cosa sacra che racchiude in sé un’intera civiltà (Abdullah Sinasi). L’importanza dell’arte culinaria dei Sultani Ottomani si nota subito visitando le immense cucine del Palazzo Topkapi. Le cucine sono alloggiate in diverse costruzioni sotto dieci cupole. Fiorito sul crocevia geografico fra Europa, Asia e Africa, l’impero ottomano fu un mosaico di popoli e orizzonti. Un territorio vasto e mutevole quanto le miriadi di genti che lo abitavano. Al centro di tutto c’era Istanbul, Costantinopoli, la città bizantina fu conquistata dai Turchi nel 1453 e divenne Istanbul, una metropoli popolosa incrocio di lingue e di culture.

• 29 aprile 2015