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TENDENZE

L’armadio perfetto per ogni over stilosa

di Dorrie Jacobsen

Vi ricordate? Vi avevo parlato di recente di Dorrie Jacobsen, l’ottantenne rock’roll e blogger, che propone alla fashionista senior gli outfit più adeguati per uno stile moderno e trendy, che fa ancora girare la testa per strada. In quest’articolo vi descriverò i suoi consigli per i vestiti indispensabili da tenere nell’armadio. Quante volte sarete rimaste attonite davanti al vostro armadio, ripentendovi “ma non ho proprio niente da mettermi!” Bene! E’ giunto il momento di fare una revisione di tutto quello che avete e di regalare quello che le milanesi chiamano la fuffa , ovvero le vecchie cose che ci portiamo da una stagione all’altra. Ecco i consigli di Dorrie Jacobsen, per prima cosa bisogna considerare il fatto che la moda è un espressione di se stessi, piuttosto che la rincorsa di un trend. Detto questo, si apre un mondo di possibilità e non è detto che nel vostro armadio non ci siano una dozzina di outfit di cui non siate ancora a conoscenza…

• 12 dicembre 2017

Happy Birthday Mr SMS!

Il 3 dicembre 1992 Neil Papworth, giovane ingegnere impiegato presso la britannica Sema Groups Telecoms, inviò con il computer, i cellulari all’epoca non avevano la tastiera, il primo SMS della storia al dirigente della Vodafone Richard Jarvis. Il testo, solo di due parole, “Merry Christmas”, rivoluzionò per sempre il nostro modo di comunicare. Inizialmente era stato progettato per essere utilizzato come un cercapersone. Secondo gli psicologi sostituisce il parlarsi a voce, che in alcuni casi può essere più impegnativo e costrittivo, al contrario dello scritto che mette della distanza e permette di mantenere un contatto. Il paradiso, insomma, per le persone timide! Ma attenzione può anche aumentare l’ansia nel caso in cui non si riceva subito una risposta.

• 7 dicembre 2017

Happy Birthday Mr SMS!

Il 3 dicembre 1992 Neil Papworth, giovane ingegnere impiegato presso la britannica Sema Groups Telecoms, inviò con il computer, i cellulari all’epoca non avevano la tastiera, il primo SMS della storia al dirigente della Vodafone Richard Jarvis. Il testo, solo di due parole, “Merry Christmas”, rivoluzionò per sempre il nostro modo di comunicare. Inizialmente era stato progettato per essere utilizzato come un cercapersone. Secondo gli psicologi sostituisce il parlarsi a voce, che in alcuni casi può essere più impegnativo e costrittivo, al contrario dello scritto che mette della distanza e permette di mantenere un contatto. Il paradiso, insomma, per le persone timide! Ma attenzione può anche aumentare l’ansia nel caso in cui non si riceva subito una risposta.

• 7 dicembre 2017

Happy Birthday Mr SMS!

Il 3 dicembre 1992 Neil Papworth, giovane ingegnere impiegato presso la britannica Sema Groups Telecoms, inviò con il computer, i cellulari all’epoca non avevano la tastiera, il primo SMS della storia al dirigente della Vodafone Richard Jarvis. Il testo, solo di due parole, “Merry Christmas”, rivoluzionò per sempre il nostro modo di comunicare. Inizialmente era stato progettato per essere utilizzato come un cercapersone. Secondo gli psicologi sostituisce il parlarsi a voce, che in alcuni casi può essere più impegnativo e costrittivo, al contrario dello scritto che mette della distanza e permette di mantenere un contatto. Il paradiso, insomma, per le persone timide! Ma attenzione può anche aumentare l’ansia nel caso in cui non si riceva subito una risposta.

• 7 dicembre 2017

Happy Birthday Mr SMS!

Il 3 dicembre 1992 Neil Papworth, giovane ingegnere impiegato presso la britannica Sema Groups Telecoms, inviò con il computer, i cellulari all’epoca non avevano la tastiera, il primo SMS della storia al dirigente della Vodafone Richard Jarvis. Il testo, solo di due parole, “Merry Christmas”, rivoluzionò per sempre il nostro modo di comunicare. Inizialmente era stato progettato per essere utilizzato come un cercapersone. Secondo gli psicologi sostituisce il parlarsi a voce, che in alcuni casi può essere più impegnativo e costrittivo, al contrario dello scritto che mette della distanza e permette di mantenere un contatto. Il paradiso, insomma, per le persone timide! Ma attenzione può anche aumentare l’ansia nel caso in cui non si riceva subito una risposta.

• 7 dicembre 2017

Biscotti dell’Avvento per nonni e nipoti pasticceri

Le feste di Natale si avvicinano. Domenica 3 dicembre sarà la prima domenica dell’Avvento. In questi giorni nei paesi nordeuropei si impastano biscotti succulenti e le cucine profumano di cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata e fave di cioccolato. Che momenti indimenticabili per nonni e bambini il realizzare insieme i biscotti di Natale. Vi propongo alcune ricette. Incominciamo dagli Speculoos, biscotti belga che accompagnano tutto l’anno caffè e cioccolate fumanti, ma che in questi giorno rivestono l’abito di Saint Nicolas, festeggiato il 6 dicembre, ed in seguito di Babbo Natale. I due si distinguono perché Saint Nicolas porta sempre con se il pastorale. Questa ricetta viene direttamente dal più incantevole negozio di biscotti di Bruges, sono gli Speculoos di Juliette. Lei, appunto, ha iniziato a fare dolci, con la nonna ed ancora utilizza suo ricettario.

• 28 novembre 2017

Viaggio con i nipoti nelle terre di Babbo Natale

Portare i nipotini a trovare Babbo Natale in Svezia è un sogno realizzabile che non richiede eccessivi sforzi. E certamente regala dei ricordi indimenticabili ai più piccini. Ecco allora che inizia il nostro viaggio. Con una compagnia low cost, si arriva a Stoccolma e lì si prende un treno fino a Mora, nel cuore della Dalecarlia, nella Svezia Centrale. Si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato. Distese di neve scintillante, fitti boschi, tanti laghi dove pattinare e tante casette in legno di colore rosso acceso. A Mora non ci sono molti hotel ma certamente, uno tra tutti da consigliare, è il Mora Hotel & Spa. Nei boschi circostanti si trova il regno di Babbo Natale “Tomteland “.

• 22 novembre 2017

Viaggio con i nipoti nelle terre di Babbo Natale

Portare i nipotini a trovare Babbo Natale in Svezia è un sogno realizzabile che non richiede eccessivi sforzi. E certamente regala dei ricordi indimenticabili ai più piccini. Ecco allora che inizia il nostro viaggio. Con una compagnia low cost, si arriva a Stoccolma e lì si prende un treno fino a Mora, nel cuore della Dalecarlia, nella Svezia Centrale. Si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato. Distese di neve scintillante, fitti boschi, tanti laghi dove pattinare e tante casette in legno di colore rosso acceso. A Mora non ci sono molti hotel ma certamente, uno tra tutti da consigliare, è il Mora Hotel & Spa. Nei boschi circostanti si trova il regno di Babbo Natale “Tomteland “.

• 22 novembre 2017

Viaggio con i nipoti nelle terre di Babbo Natale

Portare i nipotini a trovare Babbo Natale in Svezia è un sogno realizzabile che non richiede eccessivi sforzi. E certamente regala dei ricordi indimenticabili ai più piccini. Ecco allora che inizia il nostro viaggio. Con una compagnia low cost, si arriva a Stoccolma e lì si prende un treno fino a Mora, nel cuore della Dalecarlia, nella Svezia Centrale. Si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato. Distese di neve scintillante, fitti boschi, tanti laghi dove pattinare e tante casette in legno di colore rosso acceso. A Mora non ci sono molti hotel ma certamente, uno tra tutti da consigliare, è il Mora Hotel & Spa. Nei boschi circostanti si trova il regno di Babbo Natale “Tomteland “.

• 22 novembre 2017

Grumes. La più piccola Cittàslow d’Italia.

Cittaslow, ovvero la rete internazionale delle Città del buon vivere, nasce a Orvieto nel 1999 con l’intento di mettere al centro le piccole comunità e utilizzare positivamente internet facendo rete. Questo vuol dire scambiare esperienze, cultura, materiale, buone pratiche, progetti. Ma com’è una Cittaslow? E’ una città animata da uomini che apprezzano il tempo ritrovato, dove si vive seguendo il ritmo delle stagioni e si apprezzano piazze, teatri, botteghe, caffè, ristoranti, luoghi sacri e paesaggi incontaminati. E’ una città anche con delle pecche, ma che vuole preservare l’anima della propria comunità, scegliendo un futuro di qualità e di attenzione verso la Terra Madre. Le Cittàslow seguono i principi di sostenibilità per promuovere le comunità del cibo, dell’artigianato locale, dei luoghi e delle persone rispettose della memoria.

• 15 novembre 2017

Il buon tartufo di Acqualagna. Un tartufo per ogni stagione.

Un idea di weekend gastronomico? Perché non andare ad Acqualagna la capitale del tartufo bianco? In questi giorni e fino all’11 novembre, il pregiato tubero è protagonista di performance gastronomiche e incontri culturali, cooking show, degustazioni, gare di ricerca del tartufo aperte a tutti e tante altre iniziative. Lo sapevate che solo ad Acqualagna si può trovare il tartufo fresco ad ogni stagione? Esistono quattro varietà stagionali: il tartufo bianco che si raccoglie dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre, il tartufo nero pregiato dal 1 dicembre al 15 marzo, il Bianchetto o “Marzuolo” che si trova dal 15 gennaio al 30 aprile e il tartufo nero estivo o “Scorzone” dal 1 giugno al 31 dicembre. Acqualagna è una cittadina di 4.500 abitanti ai piedi della Gola del Furlo decretata Riserva Naturale Statale.

• 7 novembre 2017

Weekend a Siena con i concerti dell’Accademia Musicale Chigiana.

Organizzare qualche giorno a Siena in autunno può essere l’occasione per andare ai bellissimi concerti che si tengono all’’Accademia Musicale Chigiana, una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane. L’Accademia nasce nel 1932 per volere del mecenate Conte Chigi Saracini e del suo amore per la musica. Fu l’ideatore di corsi di perfezionamento musicale ed ospitò nel suo Palazzo docenti di fama internazionale e allievi provenienti dal mondo intero.

• 31 ottobre 2017