Un consiglio, arrivare presto la mattina per non perdersi il risveglio di Babbo Natale. Si entra nel suo chalet di legno di pino dove ci accoglie il calore di un grande camino acceso, davanti al quale si trova la sedia a dondolo in legno di Babbo Natale. Ma di lui nessuna traccia, si sente in sottofondo un leggero russare… sta ancora dormendo. Ci avviciniamo piano piano alla camera da letto, gli occhi dei bambini brillano dall’emozione… eccolo che riposa nel suo letto a baldacchino sotto un bel plaid scozzese. Viene svegliato e i bambini lo aiutano a rivestire il suo bel cappotto rosso. Adesso inizia il rito di ogni anno, Babbo Natale ascolta compiacente le richieste di doni di ogni bambino. La visita continua con la fabbrica dei giocattoli e l’ufficio postale. Dopo aver partecipato alle varie attività organizzate, spettacoli a tema, canti di Natale, non bisogna dimenticarsi di andare a bussare alla casa dei Trolls. La regione della Dalecarlia èanche famosa per il Dahalast, il caratteristico cavallino di legno rosso, di cui l’origine risale al 18e secolo. I taglialegna si radunavano le sere d’inverno intorno al fuoco del camino e per passare il tempo intagliavano il legno. Fu naturale che il cavallo, amato compagno di lavoro, divenne la principale fonte di ispirazione e il giocattolo più amato dai bambini. Nel 19e secolo, ispirandosi ai mobili decorati di questa regione, si incominciò a dipingere i cavallini di rosso e ad ornarli con motivi policromi. Vicino a Mora, a Nusnas, i bambini possono, all’interno della fabbrica di Nils Olsson, partecipare a dei laboratori per la realizzazione artigianale del Dahalast e tornare a casa con il proprio cavallino dipinto.
