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SALUTE E BENESSERE

L'ANNO NERO DELL'OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA

Il 2014 è un anno da dimenticare, chi lo produce lo sa bene, l’olio buono sarà più caro. Un problema che ha riguardato un po’ tutta Italia dal Nord al Centro, quest’anno la raccolta è diminuita del 30- 40% causa maltempo, sbalzi climatici, piogge estive che hanno indebolito le piante, attaccate poi dalla mosca olearia, l’estate che in realtà non è mai arrivata, come ci racconta Francesca Sciacca, proprietaria della “Tenuta il Ginestreto”. Ma ancora peggio, è andata al Sud, gli oliveti del Salento hanno reso 80% in meno, ma qui la colpa è proprio di un batterio che secca gli alberi. Il rischio più grande come ha spiegato Tullio Marcelli presidente della Coldiretti Toscana è che “l’olio del supermercato, già da tempo “tagliato” con olii che arrivano dall’estero, meno pregiati, possa contenere una quantità maggiore di prodotto non italiano”.

• 21 novembre 2014