SALUTE E BENESSERE
LA CHIAVE DELLA MEMORIA
Quale sarà la chiave della memoria? Quella chiave che consentirebbe di guardare dentro lo scrigno prezioso che racchiude la vita, non solo del singolo individuo, ma dell’umanità, in cui mettere le mani per rovistare tra i ricordi e le dimenticanze? La memoria è il risultato di esperienze che sedimentano fin dalla vita intrauterina, infatti, la memoria, non è solo ciò che si ricorda, ma anche ciò di cui si è comunque esperito nel mondo, fuori di sé e dentro di sé. Si parla molto di memoria a breve termine e di memoria a lungo termine, come metro per quantificare la capacità di ricordare, anche se non è così semplificabile la valutazione dello stato di salute della memoria. La memoria a breve termine è molto labile, come la denominazione stessa suggerisce, soprattutto se si è poco concentrati sull’attività del momento o quando dei rumori di fondo rendono prioritario un pensiero che assorbe energia mentale, ma una traccia mnestica può entrare nella memoria a lungo termine se qualche emozione la fissa in modo duraturo, salvandola dall’oblio. La chiave della memoria, dovrebbe servire a poter entrare a nostro piacimento nei meandri di un contenitore virtuale per depositare o prendere ciò che occorre, ma, purtroppo, la chiave si compone di diversi elementi che favoriscono o meno l’accesso, quindi è di una lega multifattoriale.