Ovviamente, il disagio che arrecano ferisce comunque, ma può essere utile sapere che, psicologicamente, quando si ha di fronte una persona irrispettosa dell’altro, in realtà, si ha di fronte una persona che avrebbe tanto bisogno di sentirsi accolta e consolata da dolori antichi e rimossi. Importante, è, non cadere nella paura di uscire da casa per evitare incontri spiacevoli. Anzi, poter percepire l’arrogante come persona debole e vacillante, lo rende ancora più umano e meno minaccioso, al punto di non avere timore di parlare, di chiedere, di incrociare il suo sguardo e ridimensionare l’effetto aggressivo che arrogante-mente vorrebbe mostrare. Arroganza e aggressività sono le due facce della stessa medaglia, indissolubilmente insieme, ineluttabilmente distruttive.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta