ATTUALITA'
RURAL FESTIVAL: LA BIODIVERSITÀ AGRICOLA
A Lesignano de’ Bagni, Rivalta poco lontano da Parma si è svolto il Rural Festival, un evento che raduna agricoltori e allevatori custodi di Emilia, Toscana e Liguria che con grande fatica e passione, ogni giorno lavorano per per tutelare e salvare dalla generalizzazione antiche varietà vegetali e antiche razze animali che erano diffuse su queste terre e che da decenni erano abbandonate e quasi estinte. Qui si incontra la biodiversità non solo nei prodotti presentati ma sui volti e nelle parole di di questi agricoltori e allevatori che ci fanno gustare profumi e sapori scomparsi. È Mauro Ziveri l’autore di questa iniziativa. Scrive Ziveri nella prefazione del libro appena pubblicato Rural, Biodiversità Agricola. “…voglio dire grazie a tanti custodi agricoltori e allevatori per l’impegno che mettono, giorno dopo giorno, con il loro lavoro. Ammiro profondamente questa loro idea fissa di qualità antica senza mai scendere a compromessi, con incrollabile tenacia, senza variare le tecniche di una volta…” Ed è lui l’allevatore custode di antiche razze di maiali neri. Nella sua azienda agricola questi animali vivono liberi di pascolare in ampi spazi collinari crescendo all’aperto e nutrendosi di erba fresca, tuberi, bacche e ghiande che trovano in natura a cui si aggiungono mais, orzo, frumento e favino. Niente ogm, niente antibiotici. Ogni maiale ha a disposizione circa mille metri quadrati dove correre libero di fare ciò che vuole.L’idea di questo allevamento gli è venuta perché voleva produrre un prosciutto migliore rispetto agli standard , tornando indietro per riscoprire profumi e sapori di una volta. Ma non solo. Questo prosciutto contiene una maggiore percentuale di omega 3 e, inoltre, il rapporto omega 3 e omega 6 è più equilibrato a beneficio di una alimentazione più salutare.