Ma qui le specialità più preziose si susseguono e parlano il linguaggio di una qualità che quasi non esiste più. Che dire del latte fresco d’asina di Giuseppe Borghi? Il padre aveva abbandonato l’allevamento degli asini quando erano arrivati i primi mezzi a motore. Ma lui ha ricominciato da capo e oggi la sua azienda conta circa 800 esemplari di 13 razze diverse. Così parla dei suoi animali: “L’asino è affettuoso e intelligente, se gli insegni una cosa se la ricorda a distanza di anni. E poi è un animale umile e gentile. Con le persone deboli, con i bambini e gli anziani lo è ancora di più…” E tra i tanti prodotti che potrete cercare , ne nomino solo alcuni: la passata di pomodoro riccio di Parma, l’olio di olivastra seggianese, i ceci rosa e i fagioli zolfini, gli gnocchi di patata rossa di Cetica, i testaroli della Lunigiana di farina di farro, la marocca di Casola, i tortél dóls con la mostarda, il mais Otto File della Garfagnana, la confettura di susina zucchella senza zuccheri aggiunti, il miele biologico del Parco Barboj, i formaggi di antiche razze bovine del territorio emiliano e quelli toscani di pecora massese, il caffè di orzo Leonessa e il sidro di mele di montagna, vini da vitigni vintage, come il Lambrusco Maestri, il Fortana del Taro e il vino di uva termarina. Su internet cercate www.rural.it oppure scrivete a info@rural.it