Ogni over è diverso dall’altro, proprio perché l’età over ha una durata indefinibile per delle variabili difficili da cogliere, tant’è che si possono incontrare novantenni con buona autonomia e settantenni con disabilità anche gravi, quindi un mondo variegato e in costante aumento. Sarebbe importante che il mondo over sia sempre visibile, affinché possa sentirsi sostenuto e contenuto, in una società sensibile e riconoscente nei confronti di chi, nel tramonto di ogni giorno, intravede ancora il desiderio dell’alba di una nuova vita.
Sira Sebastianelli
psicologa - psicoterapeuta