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ATTUALITA'

CAMMINARE A VILLA BORGHESE

Appena si oltrepassano i 50 anni cominciano i primi dolorini alla schiena. Ho nell’orecchio le voci delle amiche: sono a letto con il colpo della strega, ho una piccola ernia, ho lo scivolamento di una vertebra…. Anch’io ci sono passata e il verdetto dell’ortopedico di Bologna è stato inesorabile: almeno venti minuti di camminata veloce al giorno estate e inverno. Sgomento assoluto da parte mia, abituata a fare tutto con la macchina. In ufficio si va con l’auto perché poi bisogna passare a fare la spesa al supermercato, riprendere la figlia dall’altra parte della città, passare in tintoria, il centro è lontano meglio andare in macchina e lasciarla al parcheggio. Insomma ogni scusa è sempre stata buona per non andare a piedi. Negli anni passati la mia unica attività fisica è sempre stata qualche esercizio in palestra o un po’ di corsa sul lungomare d’estate. Ma le istruzioni del medico sono molto precise: camminata veloce, non corsa (e chi mai sarebbe in grado?) possibilmente in piano e senza fermarsi prima dei fatidici 20/30 minuti. Scopro così un mondo nuovo.

• 21 luglio 2014

UNA NUOVA VITA LAVORATIVA PER GLI OVER 60

Ho avuto occasione di sentire l’intervento ad una trasmissione televisiva di Raiuno, di Enrico Oggioni scrittore, consulente di management e anche vecchio amico che ho sempre stimato molto. A 54 anni ha interrotto volontariamente la sua brillante carriera di partner di una società di consulenza per fare esperienze diverse. Tra queste, un’indagine sulla popolazione over 55 poi diventata un libro di successo ‘I ragazzi di sessant’anni’ che oggi è anche un blog ricco di tante testimonianze e che in due anni è stato visitato da circa 38.000 persone.Ed a lui ho chiesto: ma ci può essere una nuova vita lavorativa per gli over 60? “Sì c’è una vita nuova - mi risponde Oggioni - e se alcuni preferiscono continuare con l’assetto di vita familiare o lavorativo di sempre come per esempio chi ha un’attività professionale, altri o perché forzati da eventi come per esempio un licenziamento o per una specifica decisione, decidono di intraprendere una vita nuova. Determinante per il successo di questa seconda possibilità, è l’atteggiamento psicologico ‘al rialzo’ che vede nel futuro delle prospettive, che non guardi nello specchietto retrovisore per cercare come era bello il passato. La cosa più importante sono le risorse e non solo quelle economiche”.

• 14 luglio 2014

PICCOLI PARADISI IN TOSCANA

A circa 20 km a sud di Siena si trova il piccolissimo paese di Montisi su una collina di tufo quasi sul confine dei due comuni di San Giovanni d'Asso (di cui fa parte) e di Trequanda. Un borgo antico sulla cui strada principale, si affacciano case con le finestre piene di fiori così come i vasi che affollano gli ingressi delle abitazioni. Tutto intorno non una pubblicità, non una carta per terra ma improvvisi affacci su una vallata stupenda. Incontro subito ‘La Romita’ una grande fattoria con un bel giardino fresco naturalmente pieno di fiori: glicini, ortensie, geranei dei signori Carlo Alberto e Giovanna Bindi. La Fattoria esiste dal 1633 ed è gestita dalla famiglia che ne è proprietaria. Nella casa padronale, come tanti in questa zona e in tutta la Toscana, hanno fatto un agriturismo e loro si sono spostati in un edificio più in basso vicino al frantoio dove fanno un ottimo olio. La porta principale della fattoria è sempre aperta anche quando lui lavora nella campagna. Gli chiedo la sua storia.

• 7 luglio 2014

65 PER RICOMINCIARE: CHI NON PERDE L'ENTUSIASMO

È uscito un rapporto dell'Ocse che si chiama TALIS e cioè Teaching and Learning International Survey, sulla condizione degli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado. L'indagine è internazionale e delinea il quadro del corpo docente di 35 nazioni in tutti e cinque i continenti. Alcuni dati sfatano molti luoghi comuni che sono stati accreditati da anni in Italia sul nostro corpo insegnante . Così le famose 18 ore settimanali di lavoro degli insegnanti, secondo i calcoli fatti dagli esperti di Parigi diventano quasi trenta tra lezioni in classe, riunioni, preparazione delle lezioni e tutte le attività correlate all'insegnamento. Ma il dato che mi ha colpito di più, è quello sulla soddisfazione e la percezione del lavoro. Il 94% per cento degli insegnanti afferma infatti di essere soddisfatto del proprio lavoro. L' 87% dei professori di scuola media italiani, ritiene inoltre di saper motivare gli studenti che hanno scarso interesse per la scuola e di portarli a credere nelle proprie capacità.

• 1 luglio 2014

GLI OVER 50 SENZA LAVORO E QUELLI PIU' FORTUNATI

È uscita un'indagine del Censis riportata da numerosi quotidiani in cui si sottolinea che "con la crisi il segmento degli adulti di 50-70 anni sembra abbandonato al triste destino di esuberi, prepensionati, esodati e staffettati senza alcun meccanismo utile per conservare almeno una porzione di quell'importante capitale umano”. Questi alcuni dati: gli over 50 in Italia sono 24,5 milioni e di questi gli occupati sono appena 6,7 milioni di cui circa 4 milioni di uomini e 2,6 milioni di donne.
Negli ultimi sei anni i disoccupati over 50 sono aumentati del 146%.

• 23 giugno 2014

I NARCISI DEL SELFIE

L’ultimo dei tormentoni arrivato dal mondo dei “media” si chiama Selfie. Derivato dalla lingua inglese può essere liberamente tradotto come autoscatto, che poi verrà condiviso sul proprio profilo dei vari social, nato tra gli adolescenti, cavalcato dai media ora investe tutti, compresi i ragazzi “over 65”. La parola più in voga ultimamente secondo l’Oxford Dictionaries e il suo software per verificare la popolarità di un termine è selfie. Secondo il programma infatti il suo uso è cresciuto del 17mila per cento nell’ultimo anno, prima parola inglese tra le oltre 150 milioni monitorate ogni mese sul web.

• 23 maggio 2014

INTERNET E' DEMOCRATICO?

Negli ultimi cinquanta anni le principali innovazioni che hanno cambiato il nostro modo di vivere arrivano sicuramente dal mondo tecnologico. Prima è arrivato il telefono, poi la radio e la televisione, i cellulari e negli ultimi anni in un modo assolutamente entrante si è diffuso con estrema rapidità è: Internet. Tutti hanno cambiato la vita delle persone ma nessuno come internet ha rivoluzionato il linguaggio e dato corpo al fenomeno chiamato globalizzazione che ha consentito a tutti di potersi affacciare nel mondo. Da molti amato e da pochi odiato, emozionante ma nello stesso tempo arido, utile mezzo di comunicazione e inutile perdita di tempo, immediato supporto per tutti nel lavoro, nelle ricerche e nuovo mezzo di distrazione. Internet, questa complessa e curiosa entità, dalle mille sfaccettature questa strana creatura, fa parlare di se da chiunque a qualunque età.

• 17 maggio 2014

65 PER RICOMINCIARE: INTERVISTA A ANNA FENDI

Quale è il segreto del tuo entusiasmo?
Personalmente non mi sono mai fermata, non dico l’età per civetteria, sono mamma, nonna e nonna B. Sono nata con l'entusiasmo e una naturale creatività. Ritengo sia un dono e chi ha la fortuna di averlo lo porta dentro tutta la vita e spesso lo trasmette. L'entusiasmo ti fa sperare di vivere il più a lungo possibile, con l’impegno di restare giovane.

Raccontaci come ad un certo punto è cambiata la tua vita
"Nel 2000 al momento della cessione di Fendi a LVMH , dopo che per una vita sono stata responsabile dell'ufficio stile di Fendi, ho voluto ricominciare da capo inventandomi un nuovo lavoro. Avevamo una struttura di famiglia sul lungotevere, residenza storica di grande fascino del 1911 di Armando Brasini. L'ho completamente restaurata e con grande rispetto ho voluto conservare una residenza di charme.

• 29 aprile 2014

PENSIONATI: COME SCARICARE IL CUD ONLINE

La primavera è anche stagione di dichiarazione dei redditi. Il modello Cud che certifica i redditi sia dei lavoratori dipendenti che dei pensionati è il documento principale per poter presentare il 730 o il modello Unico. Per incentivare la digitalizzazione e favorire il contenimento dei costi, l’Inps dal 2013 ha stabilito che i pensionati non riceveranno più i Cud a casa via posta ma dovranno richiederlo, o meglio scaricarlo, in prima persona.

• 26 aprile 2014

65 PER RICOMINCIARE: I FIORI

Una delle mie scoperte dopo gli 'over' e stato il grande senso di pace che mi da' occuparmi di un piccolo orto in campagna e del mio terrazzo a Roma. In Toscana la famiglia di mio marito da sempre produce vino e olio. Parliamo quindi di un'azienda strutturata con un grande orto che serve un po' a tutti. Io sono sempre stata accolta con affetto ma certamente ero troppo 'cittadina' e ogni mio intervento veniva sempre accolto un po’ come un'intromissione. Poi il grande salto, un piccolo orto tutto mio vicino alla cucina di casa dove io soltanto potevo decidere cosa piantare e quando. La stima me la sono guadagnata passando il sabato e la domenica a zappare, piantare e annaffiare poche piante, ma per me molto importanti: radicchio verde, pomodorini , melanzane, zucchine, basilico, prezzemolo, mentuccia e salvia.

• 23 aprile 2014

Perché “65 Per ricominciare”

Mi ricordo bene quando si diceva che uno di 50 anni era vecchio. Poi quei 50 anni li ho avuti io e non mi sembravano così male...Il lavoro, qualche successo professionale di quelli che contano, una bella famiglia. E anche i 55 sono passati senza particolari 'scossoni'. Certo, l'arrivo dei sessanta è stato un po' uno shock! Ma l'unica vera differenza è che ho cominciato a leggere tutti gli articoli che mi capitavano sulla popolazione che invecchia. E così ecco gli ultimi dati del rapporto Censis.

• 14 aprile 2014