Complici del suo dilagare sono stati i social network e gli hashtag (#selfie, #selfy) usati per catalogare le immagini di sé pubblicate su Facebook, Twitter, Instagram. Nel 2013 il termine "selfie" è stato aggiornato da "Oxford Dizionari Online" con questa definizione: " una fotografia che uno ha scattato di se stesso, in genere una foto scattata con uno smartphone o webcamera caricata su un sito di social media".
Possiamo dire che questo nuovo fenomeno ha travolto anche la storia dell’arte attraverso audaci riletture come selfie anti litteram? Il selfie è praticato da milioni di persone di qualsiasi età, dilettanti e professionisti senza alcun obiettivo formale o tecnico. L’autoritratto richiede totale consapevolezza il selfie è un’istantanea lasciata al caso.
Londra è la città dove si scattano più autoritratti in assoluto, la seconda è New York, seguono Amsterdam e Barcellona. Nella top ten anche Parigi, Berlino, Roma, Sydney, Istanbul e Atene. Il Colosseo a Roma è lo sfondo più gettonato, è quanto emerge dall'analisi di 6,3 mln di post su Twitter, Facebook, Instagram e altri social media, effettuata da Suggestme.com, si legge sul sito di Sky News.
Il selfie è autoreferenziale, rappresenta una forma narcisistica della vanità, far vedere a milioni di utenti dove siamo, con chi siamo, che cosa facciamo, se vogliamo sono molto simili, ripetitivi e banali, non fosse altro perché tutte le immagini sono riprese a lunghezza di braccio e quindi con un’ inquadratura molto ridotta nelle varianti scattate. Un selfie da record, è stato quello scattato durante la notte degli Oscar 2014 e postato in diretta dalla presentatrice americana quasi sessantenne Ellen Degeneres, ha scattato un 'selfie' da record in compagnia di un cast eccezionale: Jared Leto, Jennifer Lawrence, Channing Tatum, Meryl Streep, Julia Roberts, Kevin Spacey (notare la smorfia buffa), Bradley Cooper, Brad Pitt, Lupita Nyong'o, Peter N'yongo e Angelina Jolie. L'immagine risulta come il 'tweet' più ritwittato di sempre.
I selfie, chissà magari è possibile che in futuro potrà svilupparsi come forma d’arte fotografica, per ora è sicuramente ben lontano dal potersi accumunare agli autoritratti pittorici e a quelli fotografici realizzati prima delle fotocamere dei telefonini portatili.
Beatrice Viola
27 maggio 2014