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Dal 13 febbraio nelle sale"Alla mia piccola Sama", la testimonianza di una giovane madre alla figlia sulla guerra in Siria.

Il 13 febbraio esce nelle sale "Alla mia piccola Sama" - titolo originario "For Sama" - il documentario dei registi Waad al-Kateab ed Edward Watts, distribuito da Wanted Cinema, con il patrocino di Amnesty International Italia, che nella versione italiana vede la preziosa partecipazione di Jasmine Trinca. Waad studiava marketing presso l'Università di Aleppo quando sono iniziate le proteste contro il regime di Assad. Insieme a molti siriani ha documentato gli orrori della guerra e le sofferenze che vedeva moltiplicarsi intorno a lei. Le forze armate di Assad hanno combattuto contro i ribelli per il controllo di Aleppo. Waad ha documentato il devastante assedio realizzando alcune delle immagini più memorabili del conflitto durato sei anni. Nel 2016 lei e la sua famiglia furono evacuate da Aleppo e Waad riuscì a portare con sé tutto il girato. Adesso vive a Londra insieme a suo marito e alle sue due figlie. "Alla mia piccola Sama" è un viaggio intimo nell'esperienza femminile della guerra, una lettera d'amore di una giovane madre a sua figlia. Il documentario racconta la storia di Waad al-Kateab attraverso gli anni della rivolta di Aleppo, in Siria, quando si innamora, si sposa, e nasce Sama, il tutto mentre intorno esplode il conflitto. La storia di Waad inizia nel 2012 quando le proteste contro la dittatura di Assad scoppiano anche all'interno dell'università in cui studiava. Con la sua macchina fotografica documenta la gioia e l'ottimismo di quei primi giorni, la sua camera raccoglie storie incredibili di perdita, risate e sofferenza, mentre Waad si chiede se fuggire o meno dalla città per proteggere la vita di sua figlia, in un momento in cui partire significa abbandonare la lotta per la libertà per la quale ha già sacrificato così tanto.

• 9 febbraio 2020