Oggi, anche nelle diete, si consiglia di fare attenzione ai colori dei cibi per capire se la dieta è equilibrata, riuscendo così a semplificare una campagna di educazione alimentare diversamente più difficile da far attecchire. Il rosso è il colore attivatore delle passioni, il blu è il rilassante riflesso delle onde del mare, il verde è il riposo nella Natura, il giallo è il potente ed eccitante disco solare e l’arancione è l’evocativo colore che rassicura nel buio dei sotterranei dell’anima. Nel testo di una canzone popolare, rielaborata dal musicista Raffaello Simeoni, dal titolo Anema e Colore all’interno del CD Mater Sabina, i colori dell’anima, che vibrano insieme anche alle corde dell’arpa di Giuliana De Donno, sono declinati, con queste parole, da un uomo che viveva l’esperienza della guerra:
“……giallo il colore del fuoco, il sole
viene poi l’azzurro l’acqua, la sete
l’oro e il denaro che ci comanda
verde la natura ricominciare
nero è la violenza non mi appartiene
nemmeno la bianca coscienza,
il pane, la fame
ma l’arancione meditazione
voglio il colore dell’evoluzione……”. (Simeoni,R., Finisterre, 2009,Roma)
Narrazione poetica delle emozioni tra ricerca di consolazione e di riscatto, che i colori dell’anima possono esemplificare più di tante parole.
Sira Sebastianelli
Psicologa psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it