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ARTE

LA PITTURA UNIVERSALE DI PIERO DELLA FRANCESCA

"Piero Della Francesca: indagine su un mito," in corso dal 13 febbraio al 26 giugno 2016 ai musei San Domenico di Forlì, indaga l'influenza imperitura del pittore toscano sugli artisti di tutti i tempi. Da Beato Angelico a Paolo Uccello, dai macchiaioli alla Metafisica, fino ai moderni Hopper e Balthus – di cui abbiamo parlato in un precedente articolo –, l'universalismo razionale di Piero della Francesca, massima espressione del Rinascimento quattrocentesco, ha ispirato il genio creativo di pittori e scultori italiani e internazionali.

• 14 febbraio 2016

SPECIALE ARTE, TUTTE LE MOSTRE DEL 2016

Dopo le grandi mostre del 2015 anche l’agenda per il nuovo anno sembra promettere bene. Già a fine gennaio si inaugura il calendario artistico con la Collezione Peggy Guggenheim che rende omaggio ai due interpreti dell’arte del secondo dopo guerra, Jack Tworkov e Claire Falkenstein dando il via alle mostre dell’anno. A rincarare la dose di contemporaneità sono i musei all’ombra del Cupolone: mentre le Scuderie del Quirinale danno spazio ai protagonisti dell’arte parmense del XVI secolo, il MAXXI apre la stagione espositiva con il poliedrico Jimmie Durham nell’inedita Sound and Silliness.

• 6 febbraio 2016

IL MAST DI BOLOGNA: UN CENTRO D'ECCELLENZA TRA INDUSTRIA E ARTE

Il weekend bolognese dell'arte moderna e contemporanea è come sempre affollatissimo e ricco di eventi. Una fitta agenda di iniziative collaterali gravita intorno ad Arte Fiera con un'offerta vasta ed eterogenea. Tra le sedi più interessanti spicca MAST – Manifattura di Arte, Sperimentazione e Tecnologia – un complesso di 25 mila metri quadrati progettato dallo studio romano LABICS, vincitore del concorso internazionale indetto dal gruppo Coesia di Isabella Seragnoli.

• 30 gennaio 2016

IL TEMPIO DI TUTTI GLI DEI

Il Pantheon è forse l'edificio più famoso e più discusso dell'antichità. Il "Tempio di tutti gli dei" – dal greco ???=tutto e ????=dio – gode di fama imperitura per la sua imponente cupola, costruita con straordinaria perizia tecnica, e per la sua particolare planimetria, che unisce un edificio rotondo e un pronao di derivazione greca. Nei templi greci era chiamato pronao lo spazio compreso tra la cella=naos – dove si custodivano le offerte dei fedeli e una grande statua del dio – e le colonne antistanti.

• 23 gennaio 2016

VILLA ADRIANA A TIVOLI

Pittore, architetto, poeta e filosofo, l'Imperatore Adriano è un uomo di cultura e un abile stratega. Tra le architetture costruite sotto il suo Impero, opera del suo raffinato ingegno, Villa Adriana a Tivoli, anche detta Villa Tiburtina, è senza dubbio la più notevole. Elio Sparziano, uno degli autori della cosiddetta Storia Augusta, cui si attribuisce la vita di Adriano, racconta come l'Imperatore volesse ricostruire nella villa di Tivoli tutti i luoghi che aveva visto durante le sue campagne. L'usanza di ricostruire in casa propria le meraviglie del mondo conosciuto era ricorrente, non solo nel mondo romano. D'altronde si aveva la consapevolezza che, con ogni probabilità, sarebbe stato impossibile tornare a visitare quei luoghi lontani.

• 16 gennaio 2016

IL DUOMO DI ORVIETO

Edificato al fine di ospitare il corporale del miracolo della Messa di Bolsena– il sacro panno liturgico macchiato dall'ostia insanguinata che dimostrava la presenza di Cristo nell'Eucarestia–, il Duomo di Orvieto è uno dei rari esempi di architettura gotica in Italia. Un gotico rivisitato e mitigato dalla tradizione che recepisce e reinterpreta la lezione nordica secondo la sua propria sensibilità.

• 9 gennaio 2016

LE ABBAZIE CISTERCENSI

Dopo la grande Certosa di Padula, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, affrontiamo oggi un nuovo capitolo della storia dell'architettura monastica. Come quello certosino, anche l'ordine cistercense reagisce al filone rappresentato dalle suntuose abbazie di Cluny e Saint-Denis, rivoluzionando il concetto di città monastica, per riportare il monachesimo alla originaria austerità benedettina. I nuovi ordini inaugurano una vivace stagione costruttiva che incarna le istanze della riforma e si diffonde in tutta Europa. Robert de Molesme, monaco illuminato e riformatore, fondò la prima abbazia cistercense a Citeaux– in latino Cistercium, da cui il nome dell'ordine– nella Francia orientale.

• 2 gennaio 2016

TOULOUSE LAUTREC IN MOSTRA ALL'ARA PACIS

La produzione d'avanguardia di Toulouse-Lautrec, illustratore bohémien della vita notturna di Montmartre, è in mostra al Museo dell'Ara Pacis con oltre 170 opere, tra manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest. Figlio di un eccentrico nobiluomo del Sud e della cugina di primo grado di questi, Adèle Tapié de Céleyran, il giovanissimo Henri de Toulouse-Lautrec soffre di una rara malattia genetica delle ossa che si manifesta anche come nanismo. Nonostante la sua piccola statura, viene così descritto dall'amico e scrittore Jules Renard: "Più frequenti Toulouse-Lautrec più ti appare grande fino a che ti accorgi che la sua statura è al di sopra della norma.”

• 19 dicembre 2015

LA CUPOLA DEI SANTI MARTINA E LUCA TORNA A RISPLENDERE

Gioiello dell'architettura secentesca e “figlia diletta” di Pietro da Cortona, la Chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro romano è stata aperta al pubblico in occasione del recente restauro della cupola. La piccola chiesa di Santa Martina ai Fori fu donata all'Accademia di San Luca con bolla papale di Sisto V nel 1388, in cambio della chiesa di San Luca patrono degli artisti che fu demolita per gli interventi nell'area di Santa Maria Maggiore. Così San Luca fu associato a Santa Martina e il suo nome incluso nel titolo della chiesa. Già Federico Zuccari, primo Principe dell'Accademia alla fine del Cinquecento, sognò invano di ricostruire la chiesa per dare lustro all'Accademia.

• 6 dicembre 2015

LA NUOVA STAGIONE DEL MUSEO MACRO DI ROMA

Gillo Dorfles, colonna portante della critica italiana, ha già compiuto 105 anni. Critico d'arte e della contemporaneità, è conosciuto soprattutto per i suoi scritti che affrontano la cultura in tutti i suoi aspetti, dalle avanguardie artistiche al fenomeno del gusto e della moda. Il Museo Macro (via Nizza, Roma) gli dedica oggi un'importante retrospettiva con oltre cento opere tra dipinti, disegni, ceramiche e gioielli che raccontano la sua passione per l'arte e per la vita. Dalle tele inedite del 2015 agli anni Cinquanta, quando fondò il Mac–Movimento per l'arte concreta, insieme all'amico Bruno Munari, fino alle tele astratte e surreali dei primi anni '30, le sue opere rispecchiano una cultura eclettica, fondata sulla contaminazione tra le discipline cui si è dedicato con impegno incessante.

• 28 novembre 2015

ARTE E CINEMA ARRIVANO ALL'OSPEDALE

L'arte contemporanea varca la soglia dello spazio espositivo e invade tutta la città: per le strade, le piazze e le stazioni; all'interno di strutture pubbliche e private; nelle aziende e negli studi di economisti, avvocati e notai. L'arte fa bene a tutti, ma soprattutto ai malati. Parliamo oggi di arte-terapia, perché sono ormai numerosi gli ospedali che ospitano opere di arte contemporanea. Nel nuovo Ospedale Apuane in provincia di Massa Carrara, degenti e parenti in visita potranno ristorarsi di fronte all'opera dell'artista toscano Lucino Massari dal titolo Inno alla Vita, installata nell'atrio della struttura. Un titolo incoraggiante che invita a combattere la malattia per ricominciare a vivere.

• 21 novembre 2015

BALTHUS E LA CITTA' ETERNA: UNA GRANDE RETROSPETTIVA IN DUE APPUNTAMENTI

Un doppio appuntamento celebra Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus, nella Roma che tanto amò, dove conobbe Federico Fellini e Luchino Visconti e dove fu nominato direttore dell’Accademia di Francia nel 1961. Si tratta di una grande mostra monografica a cura di Cécile Debray, curatrice del Centre Pompidou di Parigi, divisa tra due sedi molto prestigiose: le Scuderie del Quirinale, che ospitano un gran numero di opere tra le più note dell'artista per ripercorrerne cronologicamente i temi e gli stili, e Villa Medici, dove i capolavori del soggiorno romano di Balthus raccontano la sua tecnica artistica e il suo amore per la città eterna.

• 14 novembre 2015