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SALUTE E BENESSERE

NOZZE D’ORO

Molte coppie Over hanno la ventura di festeggiare il loro cinquantesimo anno di matrimonio! Un traguardo che non si osa neanche pensare nel giorno del fatidico Sì! Eppure, una folta schiera di over ha l’opportunità di rivivere in versione oro l’anniversario. Cinquanta è un numero che deriva dal latino quinquaginta che ha il significato di finalità, quindi presago di una tappa significativa da raggiungere. Un giubileo intriso di esperienza acquisita, una pentecoste di anime che si riconfermano e si ricongiungono nella consapevolezza del proprio cammino. Un viaggio iniziato cinquant’anni or sono, da due persone impegnate nella ricerca alchemica della trasformazione del metallo grezzo in oro, attraverso la congiunzione di elementi opposti, coniunctio oppositorum, simbolicamente rappresentati da un re e una regina o dal sole e la luna. La coniunctio è un processo che produce rinascita e trasformazione tracciando il confine dal quale ripartire per giungere allo hieròs gámos ovvero al matrimonio sacro. Il matrimonio come un processo individuativo di coppia, all’interno del quale, come sosteneva Carl Gustav Jung, i partner si scelgono nella percezione di un equilibrio tra differenza e similitudine.

• 20 settembre 2022
ATTUALITA'

GALLERIA DEL CEMBALO, prorogata la mostra Mare Omnis

A grande richiesta, e visto il successo di pubblico e critica, la Galleria del Cembalo di Roma annuncia la proroga della mostra Mare Omnis di Francesco Zizola. Dal 15 settembre al 29 ottobre 2022 i visitatori potranno ammirare nell’affascinante cornice del seicentesco Palazzo Borghese a Roma le opere di Zizola, uno dei fotoreporter italiani più premiati al mondo, vincitore di 10 World Press Photo: una raccolta di 22 fotografie in bianco e nero di grande formato che rievocano le costellazioni nel buio del cosmo, ma che in realtà sono tonnare, ossia reti da pesca immortalate da un drone nel mare del Sulcis, nella Sardegna sud occidentale, presso la Tonnara di Portoscuso. Le tonnare viste dall'alto creano geometrie sorprendenti e ciascuno di noi legge in quelle immagini qualcosa di diverso.

In occasione della proroga, il 28 Ottobre sarà presentato uno special event in presenza del fotografo Francesco Zizola. Il finissage si inserisce all’interno del calendario di eventi della VII edizione di Rome Art Week alla quale la Galleria aderisce fin dagli esordi.

• 6 settembre 2022
TENDENZE

VILLA MEDICI dal 7 ottobre 2022 al 15 gennaio 2023 celebra con la mostra Collection la prestigiosa collezione di fotografie di Florence e Damien Bachelot

L’Accademia di Francia a Roma Villa Medici è lieta di presentare questo autunno la mostra COLLECTION che celebra la collezione di fotografie di Florence e Damien Bachelot. La mostra si dispiega in un'eccezionale serie di circa 150 fotografie che coprono un secolo di storia dell'immagine, nell'intimità della condizione umana. Da Brassaï a Sabine Weisse da Diane Arbusa Mitch Epstein, il percorso permette una lettura in profondità della storia della fotografia incentrata sull'Umanità e la sua relazione con il proprio ambiente, dove l'effervescenza della città va di pari passo con la poesia solitaria del ritratto. La mostra offre un duplice sguardo: quello dei collezionisti Florence e Damien Bachelot attraverso 20 anni di un approccio coerente di acquisizione che compone un racconto personale, e quello del curatore Sam Stourdzé attraverso una selezione di stampe dove l'occhio del fotografo agisce come un sismografo degli eventi della Storia e dei racconti intimi. La mostra si destreggia tra le due grandi tradizioni transatlantiche: dalla fotografia francese dell'inizio del XX secolo detta umanista alla fotografia di strada americana. Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau e Willy Ronis incontrano quindi Dave Heath, Helen Levitte Robert Frank. Una straordinaria serie di circa 40 stampe d'epoca di Saul Leiter testimonia, con il passaggio al colore, una svolta verso la seconda metà del secolo e un rovesciamento delle influenze fotografiche. La contro-cultura americana e le battute d'arresto dell'utopia modernista occupano il centro dell'immagine.

• 6 settembre 2022
SALUTE E BENESSERE

Energia Over 65

Come ignorare quanto accade nel Mondo rispetto alla crisi energetica, che mette a rischio la possibilità di riscaldare le proprie abitazioni? L’età over è sicuramente più sensibile al freddo, per le difficoltà a muoversi, per un calo di risorse energetiche dell’organismo o per un’alimentazione meno adeguata a sostenere i rigori dell’inverno. Over, quindi, preoccupati e spaventati, ma è arrivato il momento per attivare nuove turbine per avviare caldaie dispensatrici di calore, predisponendosi all’inverno con una pianificazione più attenta sia dell’alimentazione sia del movimento fisico e intellettuale. L’impegno che ogni Over prende con se stesso dovrebbe, oggi più che mai, prevedere di uscire quotidianamente per passeggiare, per incontrare persone, per frequentare luoghi dove ci si può nutrire di cultura, affinché la mente possa ricevere stimoli per scaldare l’anima, sentendosi avvolti in un abbraccio morbido.

• 6 settembre 2022
ATTUALITA'

PIETRO CONSAGRAScultura In Relazione fino al 5 agosto alla Galleria Mucciaccia

La mostra personale di Pietro ConsagraScultura in Relazione. Opere 1947-2004, a cura di Francesco Pola, in collaborazione con Archivio Pietro Consagra, è stata prorogata fino al 5 agosto alla Galleria Mucciaccia in Piazza Fontanella Borghese 89,Roma.

Sessanta opere ripercorrono la ricchezza inventivadi Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005), una delle figure più significative del panorama artistico internazionale del XX secolo. Pietro Consagraè una figura cruciale della scultura del dopoguerra e contemporanea, internazionalmente e ampiamente riconosciuto già in vita tra Europa, Stati Uniti e Giappone. Espone alla sua prima Biennale di Venezia già nel 1950 e vi partecipa altre dieci volte, vincendo il Gran Premio Internazionale per la Scultura nel 1960. Sue sculture si trovano nelle collezioni permanenti di Museum of Modern Art, New York; National Gallery, Washington; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Collezione Peggy Guggenheim, Venezia; Centre Georges Pompidou, Parigi; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; Pinacoteca di Brera, Milano (tra gli altri).

La mostra costituisce la prima significativa retrospettiva dell’artista a Roma dopo l’importante antologica dedicatagli dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna nel 1989, accompagnando il visitatore in un percorso che dalle sue prime sculture astratte del 1947 arrivaalle ultime opere degli anni 2000.

• 3 agosto 2022
ATTUALITA'

PIETRO CONSAGRAScultura In Relazione fino al 5 agosto alla Galleria Mucciaccia

La mostra personale di Pietro ConsagraScultura in Relazione. Opere 1947-2004, a cura di Francesco Pola, in collaborazione con Archivio Pietro Consagra, è stata prorogata fino al 5 agosto alla Galleria Mucciaccia in Piazza Fontanella Borghese 89,Roma.

Sessanta opere ripercorrono la ricchezza inventivadi Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005), una delle figure più significative del panorama artistico internazionale del XX secolo. Pietro Consagraè una figura cruciale della scultura del dopoguerra e contemporanea, internazionalmente e ampiamente riconosciuto già in vita tra Europa, Stati Uniti e Giappone. Espone alla sua prima Biennale di Venezia già nel 1950 e vi partecipa altre dieci volte, vincendo il Gran Premio Internazionale per la Scultura nel 1960. Sue sculture si trovano nelle collezioni permanenti di Museum of Modern Art, New York; National Gallery, Washington; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Collezione Peggy Guggenheim, Venezia; Centre Georges Pompidou, Parigi; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; Pinacoteca di Brera, Milano (tra gli altri).

La mostra costituisce la prima significativa retrospettiva dell’artista a Roma dopo l’importante antologica dedicatagli dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna nel 1989, accompagnando il visitatore in un percorso che dalle sue prime sculture astratte del 1947 arrivaalle ultime opere degli anni 2000.

• 3 agosto 2022
ATTUALITA'

“Ho danzato sulle rovine”, un libro di Milana Terloeva.

Giovane, cecena, giornalista: questa è la storia di una donna che combatte per il suo paese. Milana ha 27 anni, ha studiato all’Università di Groznyj, poi a Parigi per tornare in Cecenia e fondare un giornale indipendente. Ma in questo libro è una ragazzina che vive in famiglia con la mamma, le sorelle, il fratello e il padre che fa il pendolare con il Kazakistan dove lavora e da cui torna ogni sei mesi. Sogna quale vestito indossare per il ballo di fine anno ma questo sogno verrà spezzato dalla guerra, quando i russi invadono la Cecenia nel 1994. Dovrà fuggire da Orechovo, il paesino dove è sempre vissuta mentre stanno arrivando i carri armati per rifugiarsi a Groznyj che non è più la città piena di vita che lei conosceva da bambina ma è ridotta ad un cumulo di macerie dai bombardamenti.

• 18 luglio 2022
TENDENZE

Valnerina nel cuore verde dell'Umbria il 30 luglio inaugura il festival "La voce della terra"

La musica, l’ascolto, la natura, la storia e il desiderio di vivere un’esperienza unica nei luoghi più suggestivi della Valnerina, cuore verde dell’Umbria: tutto questo è “La Voce della Terra”, festival ideato e organizzato dall’associazione Visioninmusica, giunto ormai alla sua quarta edizione, che quest’anno si terrà dal 30 luglio al 6 agosto in alcuni luoghi di grande fascino artistico, tra i più suggestivi del territorio. La rassegna, diretta da Silvia Alunni, si articola infatti in una serie di eventi, tra concerti, visite guidate e percorsi enogastronomici che animeranno i comuni di Spoleto, Scheggino, Ferentillo e Sant’Anatolia di Narco, luoghi che tanto hanno risentito del tragico sisma del 2016, la cui promozione e rivalorizzazione è l’obiettivo primario della manifestazione.

Un progetto nato e consolidatosi con l’idea di un’offerta turistica integrata, multidisciplinare, che offrirà nei quattro giorni di programmazione un intrattenimento musicale di alto spessore artistico all’interno di un paesaggio dove il richiamo alle emergenze naturali e culturali del territorio è ancora molto forte. Ogni evento sfrutterà infatti le scenografie naturali dei territori che li ospita, offrendo così vari tipi di strumenti per raccontarli e farli conoscere a chi non vi ha mai messo piede.

• 18 luglio 2022
ATTUALITA'

Prevenzione contro l’invecchiamento del cervello

Roma, luglio 2022 - La Fondazione IGEA applica e diffonde il protocollo non farmacologico Train the Brain (Allena il cervello) per la prevenzione contro l’invecchiamento del cervello, la perdita di memoria e le patologie come le Demenze e l’Alzheimer, che sono in rapido aumento in tutti i paesi. Le stime indicano che nel mondo ci sono 47 milioni di malati (800 mila in Italia) e che si registra una nuova diagnosi ogni tre secondi. Per fronteggiare questa crescente patologia il Neurofisiologo Prof. Lamberto Maffei, Presidente Onorario dell’Accademia dei Lincei, che ha lavorato con la Prof.ssa Rita Levi Montalcini, ha realizzato e sperimentato il protocollo Train the Brain presso gli Istituti di Fisiologia Clinica e di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

La prima applicazione su gruppi di persone individuate a rischio di Demenza di Alzheimer è costata quattro milioni di euro ed ha dato importanti risultati rallentando la patologia e aiutando nella prevenzione e nel recupero.

“L’80% dei pazienti che hanno partecipato - spiega il Prof. Lamberto Maffei - mostra un significativo miglioramento cognitivo, del restante 20% la stragrande maggioranza è stabile e solo due sono peggiorati. I soggetti non sottoposti al trattamento, messi nel gruppo di controllo, presentano invece, nello stesso arco di tempo, un peggioramento rilevante. I trattamenti praticati hanno fatto registrare nei pazienti che hanno partecipato anche variazioni della funzionalità cerebrale e vascolare, tra cui un aumento del flusso di sangue nel cervello e una miglior risposta cerebrale a compiti impegnativi. I familiari riferiscono anche un importante aumento del coinvolgimento dei pazienti nella vita familiare e nelle attività quotidiane e i pazienti esprimono gradimento per l’intervento, al punto che molti di loro, al termine del ciclo di trattamenti chiedono di poter tornare per un ciclo successivo”.

Il protocollo ha mostrato importanti effetti nel contrastare l’invecchiamento del cervello anche nelle persone sane.

Dato che attualmente non esistono cure per le Demenze e per l’Alzheimer, il protocollo Train the Brain rappresenta una grande speranza sociale, potendo garantire: una riduzione della patologia; alcuni anni di vita autonoma e dignitosa per i soggetti a rischio ed anni di vita serena alle loro famiglie, con importanti effetti anche economici.

La Demenza di Alzheimer è silente, per anni non dà sintomi di sintomi, per questo motivo molte persone che sono malate ancora non lo sanno. La malattia lavora al buio per 15 - 20 anni distruggendo progressivamente e irreversibilmente i neuroni. Il cervello per anni corre ai ripari spontaneamente e compensa chiedendo ai neuroni superstiti di fare il doppio lavoro, per sé e per i neuroni che sono stati eliminati dalla malattia. Per questo non appaiono sintomi e chi è malato non se ne accorge, ma la malattia continua a distruggere i neuroni e solo alla fine appaiono i sintomi, quando il corredo neuronale è devastato e il cervello non riesce più a compensare. A quel punto non c’è più possibilità di difesa. Sono quindi molto importanti la prevenzione e la diagnosi precoce.

“La Fondazione IGEA - spiega il vicepresidente Giovanni Anzidei - prende il nome dalla divinità greca e latina della salute e della prevenzione (figlia di Esculapio, divinità della medicina) ed opera prevalentemente su alcune linee di azione che riguardano:

- far conoscere a tutti i cittadini e a tutti i medici le nuove possibilità di prevenzione per le patologie neurodegenerative;

- l’applicazione dell’innovativo protocollo Train the Brain per individuare le persone che possono essere a rischio;

- l’applicazione del protocollo anche alle persone sane per mantenere attive negli anni le capacità mentali e le potenzialità lavorative;

- l’applicazione del protocollo nelle aziende, dove i colloqui neuropsicologici di prevenzione tutelano la salute e l’efficienza dei lavoratori e sono utili per prevenire il declino cognitivo e il conseguente rischio di infortuni sul lavoro;

Nei test cognitivi effettuati presso le aziende oltre il 90 % dei lavoratori ha mostrato un elevato gradimento per il protocollo ed ha chiesto la prosecuzione dei colloqui per monitorare il proprio stato cognitivo negli anni”.

Il cervello è un organo come tutti gli altri, con il tempo invecchia e con lo stress può perdere vivacità. Per mantenerlo attivo si deve fare esercizio proprio come si fa andando in palestra a fare ginnastica. Con la ginnastica i nostri muscoli si mantengono tonici e funzionano meglio, non tornano ad essere quelli dei vent’anni ma si allontanano l’invecchiamento e il rischio di ammalarsi. La stessa cosa accade per il cervello che, come tutti gli altri organi, ha bisogno di controlli e prevenzione.

• 4 luglio 2022
SALUTE E BENESSERE

Raccolta del tempo

Siamo nel mese di Luglio, simbolo della raccolta, quando il lavoro intenso della terra, dei mesi precedenti, è ricompensato dalla mietitura e dalla fienagione. In questo periodo storico parlare di raccolti non è semplice, considerando le difficoltà che l’Umanità sta attraversando tra pandemia, guerra e siccità. Per compensare l’insufficiente raccolta nei campi, potrebbe essere utile focalizzare l’attenzione sul tempo. Il tempo scorre sempre, nulla può fermarlo, fortunatamente, perché è l’unico parametro che ci consente di lavorare sul cambiamento e la trasformazione.

• 4 luglio 2022
ATTUALITA'

Quaderni d’arte italiana, nuovo trimestrale d’arte italiana.

Quadriennale di Roma e Treccani presentano il primo numero di “Quaderni d’arte italiana”, nuovo trimestrale d’arte contemporanea.

L’apertura della testata risponde alla volontà condivisa dai due partner di fornire uno spazio di indagine e di riflessione sulle arti visive del XXI secolo in Italia, con focus di approfondimento sulle relazioni tra le diverse scene culturali internazionali. Attraverso l’individuazione di lemmi che, di volta in volta, definiscono il numero in uscita, la rivista intende fare il punto sui temi che animano la produzione delle artiste e degli artisti italiani attivi in questi primi decenni del nuovo secolo.

Pubblicata in italiano e in inglese, “Quaderni d’arte italiana” vede Gian Maria Tosatti nel ruolo di direttore responsabile e si avvale di un comitato editoriale composto da Nicolas Ballario, Francesca Guerisoli, Nicolas Martino, Attilio Scarpellini, Andrea Viliani.

Ogni numero della rivista si articola in quattordici contributi, affidati a curatori, storici dell’arte, esperti di discipline anche liminali alle arti visive.

“Quaderni d’arte italiana è uno dei tanti strumenti che la Quadriennale sta mettendo a disposizione per dare una lettura chiara dell’arte contemporanea italiana, sia nel nostro Paese sia all’estero ”dichiara Gian Maria Tosatti, “Si consolida, con la nascita della rivista, una collaborazione con l’Istituto Treccani iniziata con l’edizione del catalogo dell’ultima edizione della Quadriennale”, sottolinea Umberto Croppi, presidente della Fondazione Quadriennale di Roma, che prosegue: “questa pubblicazione colma un vuoto nell’analisi dei fenomeni più recenti della nostra produzione artistica, offrendo ai ricercatori e agli appassionati italiani e stranieri uno strumento di indagine e riflessione agile ma di alto valore.”

• 13 giugno 2022
TENDENZE

A Roma il 21 giugno 2022 prende il via la X edizione di SummerMela il festival della cultura indiana

Per tutti gli amanti dell'Arte e della Cultura Indiana torna, per celebrare l suo decimo anniversario SummerMela. Quest'anno il festival, in programma dal 21 al 29 giugno 2022, sarà dislocato tra i Giardini di Castel Sant'Angelo, il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo - come da tradizione - e il Teatro all'aperto Ettore Scola, presso i Giardini della Casa del Cinema.

SummerMela rappresenta, fin dalla sua nascita, un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nelle sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana.

Il Festival inaugurerà martedì 21 Giugno in occasione di due celebri giornate internazionali: quella dello Yoga, che presso gli spazi all'aperto di Castel Sant'Angelo vedrà svolgersi alle ore 18:00 una sessione collettiva di yoga, e la Giornata Internazionale della Musica, per la quale il festival proporrà il Concerto di Musica Classica Indiana SUMMER RAGA con Apratim Majumdar al sarod e Amit Chatterjee alla tabla. Il concerto - in collaborazione con la Festa della Musica - prevede, in due tempi, una selezione di alcuni raga tradizionalmente associati alla stagione estiva per celebrare il Solstizio d'estate.

• 13 giugno 2022