BUONGIORNO DIGNITA’
E’ uscito sbattendo la porta. Mi ritrovo in salotto, sola, con il sole invernale che entra a fasci dalle finestre aperte. Non mi muovo, non piango, guardo il disordine consueto, i giornali sbattuti per terra, i posacenere pieni di mozziconi di sigarette. Non ho il coraggio di muovermi, non ho la forza di mettere in ordine: “Finalmente l’ho fatto! Gli ho detto tutto, l’ho cacciato dalla mia vita!” Ripenso alla nostra storia, al nostro incontro, io più che sessantenne, una sessantenne di oggi, dai capelli curati e dalla fronte liscia di botox. Lui pure sessantenne, bell’uomo pieno di successo. Al principio mi ha fatto sentire una dea: ”Sei bellissima, adoro la tua energia, adoro la tua curiosità, sei veramente una donna eccezionale, brava nel lavoro e bellissima nella vita!”