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ARTE

JACKSON POLLOCK TORNA A VENEZIA

La città di Venezia è un trionfo di eventi culturali. La Biennale d'Arte richiama gli appassionati del contemporaneo da tutto il mondo e la Fondazione dei Musei Civici inaugura importanti mostre di respiro internazionale. Tra gli appuntamenti da non perdere segnaliamo le tre mostre della Peggy Guggenheim Collection che raccontano rispettivamente la storia di Charles Pollock – fratello di Jackson Pollock – e due capolavori del celebre action painter americano: Murale, l'opera più grande che Jackson Pollock abbia mai realizzato, e Alchimia, uno dei primi dipinti eseguiti con la tecnica del dripping.

• 18 luglio 2015

DAVID LACHAPELLE AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

David LaChapelle torna al Palazzo delle Esposizioni dopo quindici anni con una importante retrospettiva di oltre 100 opere. Le star del mondo della moda e della musica erano state protagoniste indiscusse della sua ultima mostra nel 1999. Oggi, invece, il bad boy della fotografia glamour racconta al pubblico romano il suo allontanamento dagli eccessi del fashion business. Grandi formati e colori cangianti rimangono gli ingredienti fondamentali della sua inconfondibile cifra stilistica. Il terminus post quem è il 2006, un anno cruciale nella produzione dell'artista.

• 10 luglio 2015

L'ESTATE ROMANA

In questo periodo turbolento per le istituzioni culturali romane, la città inaugura una serie di eventi nell'ambito della tradizionale Estate romana. L’edizione 2015 si presenta con un calendario ricchissimo di eventi che attraversa sia la città, dal centro alla periferia, che le varie discipline artistiche: arti figurative, cinema, danza, musica, teatro, street art e una sezione completamente dedicata ai bambini. Avremo modo di recensire alcune delle iniziative in corso in questi mesi, ma cominciamo con il racconto della prima Estate romana.

• 3 luglio 2015

PALAZZO CHIGI AD ARICCIA

Ora che si avvicina l'estate e Roma si prepara ad accogliere turisti e vacanzieri, vale la pena concedersi una gita fuori porta nella vicina località di Ariccia che, oltre alla tradizione culinaria, vanta un importante patrimonio architettonico e storico-artistico. Questo piccolo borgo si è distinto fin dall'antichità, quando intraprese una dura resistenza contro l'egemonia romana ed etrusca, prima di essere conquistato da Roma nel IV secolo a. C. Ariccia ottenne così la piena cittadinanza romana e fu scelta come meta di villeggiatura dai potenti dell'impero. Nel 1473 la famiglia Savelli la ricostruì dopo i saccheggi di età medievale, ma nel XVII secolo fu acquistata e rinnovata da un'altra storica casata nobiliare: i Chigi.

• 25 giugno 2015

L'AUTORITRATTO DI LEONARDO A ROMA

Il leggendario Autoritratto di Leonardo da Vinci arriva per la prima volta nella Capitale a bordo di un treno rapido Frecciarossa. L'opera in mostra ai Musei Capitolini è stata recentemente sottoposta a nuove indagini diagnostiche e all'intervento dei restauratori dell'ICRCPAL, l'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario di Roma. Si tratta dell'unico autoritratto riconosciuto dell'artista che si rappresenta in età matura, con capelli e barba lunghi, calvo alla sommità della testa e rivolto verso destra con un'espressione intensa e quasi severa.

• 19 giugno 2015

L'AUDITORIUM DI MECENATE

Lungo la via Merulana, all'interno del giardino pubblico di Largo Leopardi, è ancora ben visibile un monumento di eccezionale interesse la cui architettura singolare ha tratto in inganno gli studiosi che al momento del suo ritrovamento ne hanno interpretato la funzione. Sto parlando dell'Auditorium di Mecenate, celebre statista e collaboratore del grande Ottaviano Augusto. Gaio Mecenate raccolse intorno a sé tutti gli intellettuali più influenti del suo tempo, fino a creare un vero e proprio circolo letterario che sostenesse il regime di Augusto.

• 12 giugno 2015

L'ARTE CHE NON SI VEDE

Arte e non vedenti: sembra un binomio impossibile. Impossibile è anche toccare le opere conservate nei musei da cui vetrine, cordoni e allarmi di ogni sorta ci tengono ben lontani. Eppure un grande colosso come il Museo del Prado permette ai non vedenti di fruire attraverso il tatto alcuni capolavori della sua collezione. Questo miracolo è possibile grazie alla stampa in 3D di ultima generazione. Con una tecnica chiamata Didú, che necessita di circa 40 ore di lavoro per elaborare una singola immagine, è possibile riprodurre le opere d'arte e poi stamparle in tre dimensioni perché possano essere letteralmente toccate.

• 5 giugno 2015

IL MUSEO DELL'ARA PACIS

Il discusso Museo dell'Ara Pacis, progettato dall'archistar Richard Meier, custodisce uno degli esempi più alti dell'arte classica e si apre al dialogo con il contemporaneo. Votata dal Senato romano nel 13 a.C. per onorare il ritorno di Augusto dalle province di Gallia e Spagna, l'Ara Pacis si trovava originariamente sulla via Flaminia, al confine del Campo Marzio settentrionale, ma fu ricomposta e spostata in via di Ripetta, in prossimità del Mausoleo di Augusto, nel 1937-8, a causa delle frequenti inondazioni del Tevere che l'avevano interrata con fango e detriti.

• 29 maggio 2015

ARCHEOLOGIA E NATURA: IL PORTO DI TRAIANO

Con il bel tempo che annuncia l'estate, ci allontaniamo dal centro di Roma per esplorare l'area archeologica del Porto di Traiano, un'oasi inattesa di pace e tranquillità, in prossimità del vivace porto di Fiumicino e dell'Aeroporto Leonardo da Vinci. Patrimonio storico e naturalistico di eccezionale bellezza, poco conosciuto al grande pubblico, a cui forse è capitato di vederne distrattamente il profilo dal finestrino dell'aereo in decollo, il sito offre una testimonianza unica di alto valore ingegneristico per la complessa organizzazione delle sue strutture che accoglievano le navi da carico e smistavano le merci per l'approvvigionamento della Capitale.

• 22 maggio 2015

IL MUSEO CARLO BILOTTI A VILLA BORGHESE

Nel cuore della città di Roma, il grande Parco di Villa Borghese accoglie opere di illustri artisti d'ogni tempo. Il nucleo più antico della villa, di proprietà della nobile famiglia dal 1580, fu ampliato nel primo Seicento dal cardinale Scipione Borghese che la trasformò in lussureggiante "villa di delizie." Fu però Marcantonio IV a intervenire in maniera consistente sul parco e sui principali edifici, tra cui il Casino nobile, che ospita la Galleria Borghese, e l'Aranciera, già Casino dei Giuochi d'acqua, ora sede del Museo Carlo Bilotti. Il "Casino", vicino allo spettacolare Giardino del Lago, fu decorato da artisti di grande fama e guadagnò l'appellativo "dei Giuochi d'Acqua" per la sua funzione ludica, come sede di eventi e feste di cui rimane traccia nelle cronache del tempo.

• 15 maggio 2015

LA PORTICUS AEMILIA A TESTACCIO

E' uno spazio restituito alla città quello dell'antica Porticus Aemilia a Testaccio, monumentale edificio funzionale alle attività del Porto fluviale come magazzino di stoccaggio delle merci e arsenale della città, situato nella zona retrostante l'Emporium, la piazza destinata al mercato. La Porticus era il più vasto edificio commerciale costruito dai romani, lungo 487 metri e largo 60, diviso internamente in sette navate digradanti verso il fiume e in cinquanta navate trasversali coperte da volte a botte. Le navate in opera incerta di tufo rappresentano uno dei più antichi casi di impiego di questa tecnica costruttiva e sono quindi un'importante testimonianza per la storia dell'architettura.

• 8 maggio 2015

IL RESTAURO DELLA DOMUS AUREA

L'apertura straordinaria del cantiere di restauro della Domus Aurea è un'occasione preziosa per riscoprire un sito archeologico di valore inestimabile che sorgeva sui resti dell'antica Roma "magis occupata quam divisa" (Tito Livio), densamente popolata e priva di pianificazione urbanistica, per abbracciare tutta la città in una grande operazione di riqualificazione. Il monumentale progetto di ricostruzione si ispirava alla grande Alessandria d'Egitto, la città più bella del mondo antico, che Nerone voleva superare con i suoi interventi architettonici. Dopo l’incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, si fece costruire una residenza imperiale con fastose decorazioni in marmo, oro e pietre preziose, tanto da suggerire il nome di Domus Aurea.

• 1 maggio 2015