Ruth Bader Ginsburg. A marzo esce il biopic sulla vita e la carriera della mitica giudice della Corte suprema degli Stati Uniti.
Ecco a voi un’altra iconica over 65: Ruth Bader Ginsburg, 85 primavere, seconda donna della storia americana nominata, nel 1993 da Bill Clinton, giudice della Corte suprema degli Stati Uniti. La vita di questa donna eccezionale, caratterizzata da battaglie infinite contro discriminazioni, ingiustizie e pregiudizi, sarà raccontata in un biopic che uscirà nelle sale italiane il 28 marzo. Nel film “Una giusta causa” diretto da Mimi Leder, il personaggio di Ruth è interpretato dall’attrice Felicity Jones. La Ginsburg fu una delle nove donne accettate alla facoltà di legge di Harvard nel 1956. Nella pellicola c’è una scena simbolica in cui il rettore organizza una cena in cui sono presenti le nove studentesse e chiede loro perché siano sedute ad un posto che spetterebbe di diritto ad un uomo… Ruth Bader Ginsburg risponde con ironia che si trova lì ad Harvard, dove anche il marito è studente, perché vuole conoscere le materie studiate così da diventare una moglie più comprensiva e paziente! In seguito si laureò alla Columbia University di New York dove il marito era stato trasferito per lavoro. Malgrado il suo talento ebbe difficoltà a trovare un posto presso gli studi legali newyorkesi perché donna. Ma proprio il marito, Martin D. Ginsburg, le venne in aiuto proponendole di seguire insieme il caso di Charles Moritz, un uomo che voleva dedurre dalle tasse le spese per la cura della madre invalida. Deduzione che la legge prevedeva solo per le donne.