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ATTUALITA'

Rancore, un giallo di Gianrico Carofiglio

Mi piace molto la scrittura di Gianrico Carofiglio, ma questo romanzo l’ho veramente divorato durante un giorno di riposo, unico lascito positivo del Covid. Scrittura asciutta, stile impeccabile e colto ma mai saccente, ecco che Carofiglio inventa Penelope Spada, ex magistrato, etica ferrea, ora investigatrice privata senza licenza la cui storia personale viene svelata contemporaneamente al dipanarsi di una indagine che le viene chiesta dalla figlia di un noto chirurgo morto all’improvviso, apparentemente per infarto, il prof. Vittorio Leonardi. Il professore ha lasciato la maggior parte dei suoi averi alla seconda, giovanissima moglie provocando la reazione della figlia Marina che vuole impugnare il testamento pensando più ad un assassinio, magari per interesse ,visto che il padre aveva manifestato la volontà di cambiarlo. E Penelope Spada si mette a studiare il caso con pazienza e determinazione senza tralasciare nulla anche il più piccolo e insignificante particolare. Nelle indagini vengono raccolte moltissime informazioni, si fanno tanti colloqui, domande apparentemente poco importanti ma alla fine quella massa indistinta prende forma e ci porta a individuare la verità.

• 27 dicembre 2023
ATTUALITA'

Galleria MUCCIACCIA, Urban Rhythms di Angel Ortiz, street art newyorkese

Fino al 14 gennaio 2024 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Roma Mucciaccia Gallery Project, in via Laurina 31, Urban Rhythms, una mostra personale dedicata allo streetartist newyorkese, Angel Ortiz (conosciuto come LA II), a cura di Daria Borisova.

In mostra 17 nuove opere dello streetartist newyorkese, che ha sviluppato uno stile inconfondibile: una fusione accattivante di influenze diverse che vanno dalla scrittura egizia alle antiche pitture rupestri, una combinazione di colori vintage per evocare un senso di nostalgia. Ogni opera cattura l'essenza della vita urbana, pulsante, con ritmi vibranti e movimenti dinamici, invitando gli spettatori a immergersi nell'accattivante sinfonia della visione dell’artista.

Nato nel 1967 da una famiglia portoricana residente nei BaruchHousingProjects del Lower East Side di New York, Ortiz ha scoperto la sua passione per l'espressione artistica in tenera età. A soli 10 anni inizia a lasciare le sue impronte colorate sui muri del quartiere, segnando l'inizio di un percorso artistico straordinario, adottando lo pseudonimo di LA II, che simboleggia un "Piccolo angelo”. Nel 1980, all’età di 13 anni, le strade di Ortiz e di Keith Haring si incontrano, essendo entrambi attratti dal fascino e dall’energia grezza dei graffiti. La loro passione condivisa per l’arte crea una profonda amicizia e una collaborazione creativa unica che avrebbe plasmato le loro vite per sempre.

• 5 dicembre 2023
TENDENZE

Dal 6 al 10 dicembre apertura straordinaria a Roma di Villa Medici splendida sede dell' Accademia di Francia.

L'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici apre le sue porte per svelare luoghi raramente aperti al pubblico: dal 6 al 10 dicembre, nell’ambito della mostra Storie di pietra, verrà presentato un programma incentrato sul tema delle pietre, che include letture e un percorso musicale dell’Ensemble Calliopée. Avranno luogo anche una selezione di proiezioni cinematografiche ed un concerto, a cura di Vittoria Bonifati.

Nei saloni espositivi della Villa sarà possibile ammirare, a tariffe eccezionali, oltre 200 capolavori che vanno da Guido Reni a Damien Hirst passando per Rodin e Picasso contenuti nella mostra Storie di pietra, a cura di Jean de Loisy & Sam Stourdzé. Alla mostra si accompagnano le opere Scogliere di Bâmiyân, di Pascal Convert nell'Atelier Balthus, e di Anne James Chaton negli storici appartamenti di Ferdinando.

Lo sguardo cinematografico sarà presente nel corso delle intere giornate attraverso immagini sul tema della cava di pietra e una "passeggiata" di immagini cinematografiche, proiettate in loop, mentre gli eventi performativi si concentreranno in due pomeriggi particolari.

Si comincerà mercoledì 6 dicembre alle ore 17:00 con lo scrittore Pierre Adrian, attualmente borsista in Villa, e il lancio della guida Saintes Pierres de Rome, 20 flâneries depuis la Villa Médicis, pubblicata dalle edizioni Jonglez.

• 5 dicembre 2023
TENDENZE

DAL 29 NOVEMBRE AL Teatro Brancaccio. CHIGAGO IL MUSICAL

Dopo il grande successo ottenuto negli ultimi due anni con Pretty Woman e Sister Act il Musical, Stage Entertainment e Matteo Forte sono lieti di annunciare la nuova produzione per il 2023, Chicago Il Musical che arriva a Roma al Teatro Brancaccio.

“Si tratta - spiega Matteo Forte - di uno degli spettacoli più espressivi, di sostanza e noti di Broadway da cui è stato anche tratto il film da Oscar con l'eccezionale interpretazione di Catherine Zeta-Jones. Anche con Chicago ci auguriamo di aver azzeccato il titolo, proponendo al grande pubblico e agli appassionati di musical uno spettacolo caratterizzato da musiche e canzoni indimenticabili che, ne siamo certi, faranno vivere allo spettatore una serata di intrattenimento davvero unica”.Scritto da tre autori d’eccellenza John Kander (musica), Fred Ebb (testi e libretto) e Bob Fosse (libretto, regia e coreografia), Chicago è uno dei grandi classici del musical. E’ uno spettacolo la cui fama internazionale è aumentata notevolmente in tutto il mondo dopo l'uscita del film nel 2002 (vincitore di 6 premi Oscar), diretto da Rob Marshall, scritto da Bill Condon e basato e interpretato da Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere e John C. Reil.

Grazie ad un mix unico fatto anche di tanto jazz, canzoni spettacolari e coreografie sorprendenti, Chicago è considerato non solo uno dei musical più noti di Broadway, ma anche uno dei più celebri e longevi.

Dopo il debutto a Broadway nel 1996, in oltre 25 anni è stato rappresentato in 36 paesi e premiato con 6 Tony Awards per ‘Miglior Regia’, ‘Miglior Coreografia’ e ‘Miglior Revival di un Musical), 2 Olivier Awards, un Grammy e migliaia di standing ovation.Lo sfondo è la ruggente metropoli dell’Illinois, un universo brulicante di storie, intrighi, sete di successo e manipolazione dell’opinione pubblica da parte dei media.

• 21 novembre 2023
TENDENZE

Festa dell'olio e del vino novello di Vignanello. il borgo viterbese celebra i prodotti della tuscia.

Giunge alla sua XXIII^ edizione la Festa dell’Olio e del Vino Novello di Vignanello, la storica manifestazione che celebra i due tipici prodotti della Tuscia viterbese nel momento della loro massima gioventù e freschezza. Per due fine settimana, dal 10 al 12 novembre e dal 17 al 19 Novembre, il suggestivo borgo della Tuscia viterbese si tingerà dei sapori e colori brillanti del vino e dell’olio, con un ricco programma dedicato alla scoperta del territorio: dagli itinerari del gusto, con appuntamenti condotti da esperti del settore, alla rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e spettacoli di musici e sbandieratori, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese.

“La nostra festa – spiega Marcello Lagrimanti, presidente della Pro Loco di Vignanello – è l’occasione più consona per festeggiare la nuova stagione del Vino e dell’Olio, che in questo periodo dell’anno si esprimono al meglio. L'idea che è alla base di quello che oramai consideriamo un vero e proprio evento-spettacolo, è la creazione di un percorso nato sia per esaltare le nostre tradizioni folkloristiche ed enogastronomiche, sia per far conoscere i luoghi storici della nostra comunità. Il tutto con l'obiettivo di far immergere i visitatori in un angolo di storia, una sorta di macchina del tempo dove rivivere tanto i mestieri perduti e le manualità dimenticate quanto spettacoli e sport dell’antico passato rinascimentale”.

• 10 novembre 2023
NOTIZIE

di Paolo Portoghesi. Sguardo, parole fotografie. Accademia Nazionale di San Luca, Roma

La mostra di Paolo Portoghesi. Sguardo, parole, fotografie, in corso all’Accademia Nazionale di San Luca, curata e organizzata da Francesco Cellini, Vice Presidente e Laura Bertolaccini, Vice Segretario aggiunto dell’Accademia è prorogata fino a sabato 25 novembre 2023.

In mostra 72 le fotografie esposte, tratte da negativi in formato 6x6 e rigorosamente in bianco e nero, prevalentemente di opere di Francesco Borromini: la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, San Carlo alle Quattro Fontane, San Giovanni in Laterano, la Casa dei Filippini, Sant’Agnese in Agone, Palazzo Falconieri, il Collegio di Propaganda Fide, la chiesa di Sant’Andrea delle Fratte.

Portoghesi, con le parole e con le immagini descrive le architetture e la città mutando il punto di vista, come negli scatti di sotto in su o viceversa, per imprimere immagine e forza alla ricchezza spaziale barocca.

Un’indagine fotografica “rivoluzionaria” per gli anni in cui la avviò, che spostò letteralmente il punto di vista delle precedenti campagne fotografiche su Borromini e l’architettura barocca – da Alinari a Anderson, per finire con i fotografi di Muñoz, Moscioni e Sansaini – portando l’osservatore dentro, sopra, nell’architettura, insieme a lui, la cui ombra compare in alcuni scatti, i più arditi, «perché – scrive Francesco Cellini nel catalogo della mostra – all’esplorazione sensibile, ottica e fotografica delle cose e delle materie è implicita un’esplorazione interiore, della propria memoria, di quel che condividiamo con gli altri, del nostro profondo, del sé, o se si vuole “dell’oscura anima”».

• 6 novembre 2023
ATTUALITA'

Peter Blake alla Mucciaccia Gallery. Roma, Largo delle Fontanella di Borghese 89

Dal 19 ottobre 2023 al 18 gennaio 2024 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Roma With Love, la mostra più ampia e approfondita finora realizzata in Italia dell'acclamato artista britannico Peter Blake, pittore, scultore, disegnatore e stampatore, spesso definito “il Padre della Pop-Art Britannica”, a più di quindici anni dalla sua partecipazione alla mostra Pop Art 1956–1968 che si è tenuta nel 2007 alle Scuderie del Quirinale.

La mostra, a cura di Jonathan Watkins – curatore, ex direttore della Ikon Gallery (Birmingham, UK), per la quale ha curato anche progetti al Castello di Rivoli di Torino, alla Biennale di Venezia e alla Tate di Londra – vuole ripercorrere la lunga carriera di Peter Blake, oggi novantunenne, con più di 160 opere esposte, tecniche miste, collage su carta e su legno, tele e sculture, datate dal 1956 al 2023.

Il titolo dell’esposizione, With Love. Peter Blake, pone l’accento sul profondo affetto dell’artista verso i soggetti umani, sia che appartengano al mondo del jet set che agli strati sociali più poveri, ai quali è legato per la propria storia familiare.

Peter Blake (1932) è nato a Dartford, nel Kent; nelle sue opere inizia presto ad utilizzare immagini tratte dalla pubblicità, dall'intrattenimento, dalle music hall, per trarne dei collage. Tra i più noti lavori sono le copertine di album musicali, come ad esempio quella di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (1967) dei Beatles, ideata con la moglie Jann Haworth, in occasione della quale l’artista ha allestito un vero e proprio set fotografico con sagome di persone a grandezza naturale da cui è stata poi tratta una fotografia.

Ad accogliere il visitatore in Galleria è proprio un’opera nella quale campeggia una grande foto dei Beatles, lo schermo pieghevole LOVE (2010-15), un collage scultoreo che evoca con forza il pop e il glamour del dopoguerra.

• 23 ottobre 2023
TENDENZE

Gateau de voyage. Dolce da viaggio.

Dalla Francia una ricetta per un "gateau de voyage", letteralmente un dolce da viaggio la cui scadenza dura dagli 8 ai 30 giorni. Facilmente trasportabile, senza creme ma con ingredienti golosi e profumati. Sarà un piacere prepararlo e regalarlo.

Condivido con voi la ricetta di Stéphane Leroux (blog Mercotte" trovata online sul sito //ginascakeandicingcookie.com/. Una prelibatezza alla nocciola e limone.

• 23 ottobre 2023
ATTUALITA'

“LE NUOVE SFIDE DEI SENIOR”, una ricerca importante per tutti noi.

È stata appena presentata a Milano una ricerca di Osservatorio Senior in collaborazione con Astra Ricerche sulle Nuove sfide dei Senior: Invecchiamento Attivo, Rapporti tra Generazioni, Silver Ecology: tra Silver Economy e Sostenibilità.

Enrico Oggioni presidente e fondatore di Osservatorio Senior, ha introdotto e raccontato la ricerca fornendone i parametri base: 1000 interviste su un campione tra i 60 e i 75 anni per capire cosa pensano gli over e come stanno affrontando queste sfide. Dice Oggioni che l’importanza di essere e rimanere attivi in età matura è ormai riconosciuta quasi da tutti (97%) includendo in questo essere attivi oltre al lavoro anche l’impegno sociale, l’attività fisica, gli aiuti familiari, ecc.

• 12 ottobre 2023
ATTUALITA'

Alla Casa di Goethe la mostra di Max Peiffer Watenphul

Abbiamo spesso parlato del benessere che si prova dopo aver visto quella che consideriamo una bella mostra: oggi vi consigliamo quella che apre al pubblico al Museo Casa di Goethe, in Via del Corso 18, Roma la mostra “Max Peiffer Watenphul. Dal Bauhaus all’Italia” a cura di Gregor H. Lersch, direttore del Museo e dedicata a questo singolare artista del modernismo.

Irrequieto, indipendente, eclettico, avvocato prima, artista dopo, studente al Bauhaus di Weimar, Peiffer Watenphul si muove nei circoli d'avanguardia degli anni Venti. Fu un appassionato fotografo di soggetti con identità queer, un pittore di città e paesaggi e un viaggiatore incessante, soprattutto dopo che uno dei suoi quadri fu esposto alla mostra “Arte Degenerata” nel 1937.

Numerosi infatti i suoi viaggi in Europa, Africa e Messico, decine di traslochi in molte città tedesche, una residenza a Roma, all’Accademia Tedesca di Villa Massimo nel 1931-1932, poi periodi vissuti a Venezia, Salisburgo e, dopo il 1945 con il passaggio a piedi del confine fra Austria e Italia attraverso le montagne, il suo trasferimento in Italia presso la sorella, che aveva sposato un italiano, e ancora viaggi e soggiorni fra Venezia, la Toscana e Roma dove morì nel 1976 e dove riposa, sepolto nel Cimitero acattolico.

Realizzata in collaborazione con le Kunstsammlungen di Chemnitz, Museum Gunzenhauser, la mostra alla Casa di Goethe ripercorre con 33 dipinti e 14 fotografie la persistenza delle idee del Bauhaus nel suo lavoro di pittura e fotografia, seguendo il percorso di Max Peiffer Watenphul dalla Germania all'Italia e contestualizzando il suo lavoro nella tradizione degli artisti tedeschi in Italia e della Sehnsucht dei tedeschi per il Bel Paese.

"L'ultima esposizione di opere di Max Peiffer Watenphul in Italia risale al 2000, presso il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo a Roma, ed è quindi giunto il momento di dare un nuovo sguardo alla sua opera in Italia. Con la retrospettiva al Museo Casa di Goethe, e ci poniamo l'obiettivo di mostrare il panorama artistico del Ventesimo secolo tra Germania e Italia e di rintracciare gli sviluppi modernisti più insoliti che sono caduti nell'oblio. Max Peiffer Watenphul, il cui studio si trovava in via dei Greci, a pochi metri dalla Casa di Goethe, è quindi di particolare interesse nella Città Eterna", commenta Gregor H. Lersch.

Durante gli studi al Bauhaus di Weimar dal 1919 al 1922, periodo che ha profondamente plasmato la sua sensibilità e creatività, Max Peiffer Watenphul entra in contatto con artisti come Paul Klee, Johannes Itten, Otto Dix, Alexej von Jawlensky e Oskar Schlemmer che influenzano il suo lavoro, dalla pittura di figura al lirismo paesaggistico, mantenendo comunque un percorso divergente rispetto ai canoni del Modernismo.

• 29 settembre 2023
TENDENZE

Libri. UN’ESTATE A LONG ISLAND di Alain Vircondelet

in libreria il romanzo che ripercorre i giorni della creazione de “Il Piccolo Principe” prima dell’improvvisa morte del suo autore

New York, estate 1942: Antoine de Saint-Exupéry, disprezzato dagli altri esuli francesi sfuggiti all’occupazione nazista (tra cui Breton), tormentato per le sorti del mondo e abbandonato dall’ispirazione, inizia a riflettere sull’eccentrica idea dei suoi editori americani: scrivere una storia per bambini. Si trasferisce a Long Island con la moglie Consuelo, la sua “rosa”, e si butta a capofitto nella scrittura di un libro che diverrà leggenda. Ma Antoine freme, vuole combattere. Fa appena in tempo a consegnare il manoscritto, prima di imbarcarsi per la Francia nel marzo del 1943.

Questa è la genesi del romanzo che Alain Vircondelet, “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” ed eccelso biografo di artisti, ispirandosi ad una parte della vita dell’autore de “Il Piccolo Principe”, inquieto scrittore-aviatore di nobili origini che morì disperso in volo, ha voluto dedicare alla sua memoria. Le burrascose vicissitudini personali ed esistenziali che hanno condotto alla creazione di un capolavoro immortale sono infatti l’oggetto di questa nuova opera letteraria, dal titolo UN’ESTATE A LONG ISLAND che, tradotta per la prima volta in italiano, esce per Gremese Editore in tutte le principali librerie e piattaforme italiane digitali.

• 29 settembre 2023
TENDENZE

Da oggi fino al 29 settembre 2023 il cinema dei grandi Festival a Roma e nel Lazio

Direttamente dall’ultima edizione della Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia arriva, nelle sale cinematografiche di Roma e del Lazio, una significativa selezione dei film che hanno contrassegnato la storica kermesse al suo ottuagenario. “I GRANDI FESTIVAL Da Venezia a Roma e nel Lazio”, realizzata dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici (ANEC) del Lazio, quest’anno si terrà dal 21 al 29 settembre in numerosi cinema della capitale e della regione, per offrire l’opportunità al vasto pubblico di confrontarsi con film di grande valore artistico presentati a Venezia in lingua originale con i sottotitoli in italiano. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Lazio, in collaborazione con la Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, Fondazione Cinema per Roma, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI, gruppo Regione Lazio), Settimana Internazionale della Critica, Giornate degli Autori. Media partner dell’iniziativa sono Dimensione Suono Soft, Metro, Mymovies.it e Rete Oro. Con l’obiettivo di valorizzare l'importanza dell'esperienza cinematografica in sala in un territorio geografico esteso anche oltre la Capitale, l’iniziativa presenterà 50 film per un totale di 87 proiezioni con opere provenienti dalle sezioni “Concorso” (14), “Fuori Concorso” (2), “Orizzonti” (6), “Giornate degli Autori” (16), “Notti Veneziane” (8), “Settimana Internazionale della Critica”

• 21 settembre 2023