Passa al contenuto

MILANO CELEBRA DANTE: DAL 3 MAGGIO AL 9 LUGLIO IN DUOMO LA LETTURA INTEGRALE DELLA DIVINA COMMEDIA UN PROGETTO DI MASSIMILIANO FINAZZER FLORY. PREVISTA ANCHE LA DIRETTA STREAMING E TV

di


“Dante in Duomo” è un progetto possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo in qualità di Main Sponsor e Retelit.
«Mi sono impegnato in prima persona con il Capitolo Metropolitano e la Veneranda Fabbrica per promuovere questa Lectura Dantis, ritenendo importante recuperare l'antica memoria storica della Cattedrale attestata in una nota del Liber Dati et Recepti dell'anno 1418. In quell'anno, mentre Papa Martino V scendeva da Costanza a Milano e consacrava l'altar maggiore del nuovo Duomo, la Fabbrica organizzava una lettura pubblica della Commedia per raccogliere fondi per i lavori dell'erigenda cattedrale. Oggi, grazie alla tenace e costruttiva volontà di Massimiliano Finazzer Flory e alla collaborazione di mons. Ballarini, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, quell'annotazione storica – riemersa dalle carte del nostro Archivio (AVFDMi, reg. 132) – può far risorgere in noi lo spirito giusto per rendere omaggio a Dante in occasione del settimo centenario della sua scomparsa, nonostante le obiettive difficoltà create dalla pandemia in corso» - dichiara Mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano e Direttore dell’Area Cultura della Veneranda Fabbrica del Duomo.
«Dante in Duomo: perché l'esilio termini davvero bisogna che Milano, e ogni città, ritorni ad essere con il Poeta in viaggio, “con il cappello”, con la sua-nostra lingua. La Divina Commedia in Duomo: due cattedrali e un solo Padre, per una lettura sulla nostra eterna Commedia. Oggi più che mai abbiamo bisogno di Dante profeta di speranza. L'obiettivo della nostra lettura integrale della Divina Commedia è l’integralità dell’esperienza della parola e dell'ascolto che Dante offre in questo capolavoro irripetibile» - sono le parole di Massimiliano Finazzer Flory, direttore artistico di “Dante in Duomo”.
«La Divina Commedia è uno di quei beni spirituali che, condivisi, - come afferma Dante stesso - diventano ancora più grandi. Per questo sono veramente grato per la possibilità che ci è stata offerta di partecipare a un'iniziativa che sarà, comunque possa essere realizzata, un bene per la nostra città» - dichiara Mons. Marco Ballarini, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

www.duomomilano.it

Archivio

Scritto da

10 maggio 2021 (Updated 29 ottobre 2026)

Archivio