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UN CASTELLO PER GLI OVER

di Sira Sebastianelli

La qualità della vita over dipende anche dalla strada che si è percorsa precedentemente, per cui se si chiede a se stessi qualcosa di poco praticabile diventa inevitabile pensare che la “colpa” sia dell’età, nonostante non se ne sia mai stati avvezzi. Anche perché molti over si mettono alla prova, per vedere quanto ancora siano in grado di elasticità mentale e resistenza fisica, pur non avendo mai praticato attività utili a performance psicofisiche. Per accompagnare l’ingresso nell’over è necessario essere realistici e, semmai, avvicinarsi ad attività psicofisiche con la giusta dose di percezione delle proprie possibilità. L’attenzione a sé e il desiderio di migliorarsi, possono avviare un processo lento e graduale finalizzato a mantenere autonomia e autosufficienza nel tempo, attivando una prevenzione di problematiche che potrebbero comprometterle. Attività fisica adeguata e attività mentale stimolante, come imparare una lingua straniera o studiare musica, rendono possibile mantenere il giusto tono muscolare del corpo e della mente. Sarebbe utile immaginare il nostro corpo e la nostra mente come un castello con tante stanze che dovrebbero essere illuminate quotidianamente, affinché nessuna rimanga disabitata, per poter prendere da ognuna un nutrimento necessario a mantenere una dieta equilibrata composta di elementi che garantiscono un costante apporto di creatività e di leggerezza, per mantenersi vivi e vitali. Sira Sebastianelli psicologa-psicoterapeuta

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20 febbraio 2017 (Updated 29 ottobre 2026)

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