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ROSA OVER

di Sira Sebastianelli

Le difficoltà impongono all’essere umano una riflessione costante sul valore della vita e quanto sia importante non sottovalutarlo, così come le spine pungenti della rosa riconducono alla realtà quando il dolore risveglia dall’ebbrezza della sua bellezza. La rosa in oriente ha il suo equivalente nel fiore di loto e la loro corona è una coppa che contiene l’essenza della vita umana dove trova la sua rigenerazione. Ogni over dovrebbe avere la sua rosa per trovare la sua rigenerazione ogni volta che ne inspira il profumo, al di là del colore e della tipologia. Selvatica, rampicante o della famiglia delle rosaceae, la rosa accoglie sempre con i suoi petali e difende con le sue spine. Emblema di un luogo sicuro dove trovare riparo nelle intemperie della vita, la rosa potrebbe essere simbolo di tutti gli over, perché trascorrono la vita a proteggere e difendere se stessi insieme alle persone che amano. Una rosa over può essere il dono più significativo che si potrebbe ricevere, anche da se stessi, per non dimenticare che tra petali e spine la vita scorre nella bellezza e nella grazia.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta

9 maggio 2017

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5 maggio 2017 (Updated 29 ottobre 2026)

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