è l’uomo, ha fatto sì che il bastone fosse prerogativa degli over.In realtà, per quanto l’appendice vergata sia usata dagli over, è molto richiesta anche dai giovani per qualsiasi cammino che preveda un lungo percorso. Il bastone è magico, come nelle fiabe, perché possiede poteri trasformativi, inoltre è un simbolo di sovranità e di potenza in quanto segno che caratterizza il potere di chi guida un popolo. Spesso, può insorgere un senso di imbarazzo nelle persone costrette a usare il bastone per necessità, ma pensando alla funzione e al significato che ha acquisito nei secoli, può diventare un segno di distinzione. Il bastone, infatti, è un facilitatore della marcia che connette con la terra-madre, è il luogo dell’incontro degli opposti che si ritrovano avvolti intorno al caduceo, sottoforma di serpenti, nel simbolo della medicina di Esculapio, quindi veicolo di cura e di guarigione. Nella tradizione giudaico-cristiana si narra che Salomone morì rimanendo in piedi, perché sostenuto dal suo bastone, come esempio di rettitudine e fermezza, perché il bastone impedisce di farsi proni davanti alla vita e alle sue difficoltà, potendo guardare davanti a sé con dignità e con fierezza senza paura, perché il sostegno esterno è solo un’espressione simbolica di quello interno. Sira Sebastianelli psicologa-psicoterapeuta 27 aprile 2016