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LISTA DELLA SPESA

di Sira Sebastianelli

Lo sguardo è spesso viziato da abitudini che inducono a misurare l’appagamento dei bisogni della propria esistenza sulla base di quanto è stato sempre presente in modo evidente, a discapito di quanto, pur tra le scorte, è invisibile alla coscienza. Come se si percepisse la sensazione di non avere nulla, quando in realtà si ha molto. L’attenzione che si può dare a se stessi e, quindi, al proprio bagaglio psicologico di provviste, potrebbe partire dal valorizzare quanto c’è oggi, cercando nel presente. La dispensa interiore è ricca di provviste preziose cui è possibile attingere per affrontare la vita, è solo necessario riconoscerle modificando il punto di vista. Non è semplice modificare il punto di vista, però, verificare che si sia guardato in ogni anfratto, affinché nulla possa rimanere nascosto, è già un passo importante. Il valore attribuito alle risorse interne è anche un modo per non disperdere energie, pensando di non avere il necessario e andarlo a cercare altrove, senza trovarlo. La consapevolezza di essere fornitori di se stessi produce un senso di tranquillità che agisce contro l’ansia della vita, quando nulla sembra bastare a rassicurare gli animi desiderosi di tutto, ma mancanti di niente.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
4 aprile 2017

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7 aprile 2017 (Updated 29 ottobre 2026)

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