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MINI JET LAG: UN'OCCASIONE DA VIVERE

di Sira Sebastianelli

Le ore di luce in più possono essere impiegate per dedicare del tempo a se stessi senza lasciarsi tentare dall’allungare i tempi lavorativi in casa o fuori. Il jet lag è evocativo di viaggi lontani, dove usi e abitudini quotidiane si modificano radicalmente per lasciare il posto a un nuovo stile di vita che meglio si adatti alle esigenze del momento, al punto di suggerire che, probabilmente, il modo per accompagnare meglio il cambio dell’ora è adattarsi gradualmente alle nuove esigenze, ascoltandosi un po’ di più, rispetto ai bisogni fisiologici, senza irrigidirsi, evitando, così, di rimanere forzatamente, nelle vecchie abitudini. Nonostante siano decenni che l’ora legale segni il passaggio dall’inverno alla primavera, ne siamo colti sempre di sorpresa rispetto alle reazioni che si scatenano, però è confortante sapere che l’essere umano, per quanto sia un abitudinario, possiede delle capacità di adattamento formidabili, per cui se ci si lascia andare al tempo cronologico con leggerezza ne trarrà giovamento anche la percezione psicologica del tempo. Leggerezza, adattamento e cambiamento sono tre buone ragioni per accogliere l’ora legale come un’occasione per sfrondare la vita di pesantezze e lasciare spazio a nuovi orizzonti senza attraversare continenti.>

Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
28 Marzo 2017

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25 marzo 2017 (Updated 29 ottobre 2026)

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