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A TAVOLA CON LE CASTAGNE

di Beatrice Viola

Per sbucciarle è molto semplice, basta inciderle tutt’intorno, in senso orizzontale, fino ad arrivare alla pellicina interna poi bisogna metterle a bagno in acqua fredda per almeno 1 ora; quindi scottarle in acqua bollente poco salata per 5 minuti. A questo punto elimina la scorza da ogni castagna: vedrai che la pellicina verrà via con facilità. Questa è la mia tecnica che mi è stata tramandata! Il castagno, dopo un periodo di riposo invernale, vive da marzo a novembre un'intensa attività vegetativa e riproduttiva durante la quale germogli e frutti crescono e si sviluppano. La maturazione dei frutti può avvenire più o meno tardivamente: per esempio il processo è assai precoce per gli ibridi euro/giapponesi che già fruttificano a fine agosto, mentre solitamente i Marroni fanno parte delle specie a maturazione tardiva. Quando le castagne sono mature, ricci e castagne possono seguire differenti processi di distacco dalla pianta. Ciascuna modalità di distacco ha conseguenze immediate sulla raccolta e sulla sanità del prodotto, già dall’anno scorso purtroppo nelle regione di Toscana e Marche purtroppo a causa di un verme il raccolto è stato dimezzato. Inutile continuare a fare inutili rinunce, soprattutto per gli over 60, le castagne sono alleate del nostro benessere e, con qualche accorgimento, anche della nostra linea. Infatti, possiamo sostituirle al pane e alla pasta a cena, possiamo concederci 12 caldarroste insieme con un piatto di verdure al vapore o per accompagnare una ricca insalata. La castagna allora ci permette di essere usata dal dolce al salato: confettura di castagne profumata alla vaniglia e rhum, minestra di castagne e funghi, zuppa di patate e castagne insomma le ricette sono infinite, basta usare un pò di fantasia e non esagerare!

Beatrice Viola 

27 settembre 2016

 

 

 

 

 

 

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24 settembre 2016 (Updated 29 ottobre 2026)

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