Una valigia magica, quindi, che consente di trasformare stati d’animo, quando ci si rende conto che nella propria valigia c’è quel superfluo pesante che rischierebbe di vanificare il desiderio di andare lontano con i pensieri. Un po’ di attenzione in più nel mettersi in viaggio, dunque, sentendosi come dei viandanti che sulle spalle portano uno zaino che può, paradossalmente, farsi leggero lungo la strada, lasciando andare l’inutile e faticosa zavorra.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta