Un po’ di riguardo per il prossimo non guasterebbe, prediligendo una vita riservata e discreta a quella urlata ed esibita, ma il terzo millennio si sta evidenziando sempre più per essere un’epoca incline alla ricerca di visibilità a tutti i costi, anche solo parlando al cellulare ad alta voce. Forse, si cerca di uscire dall’anonimato con quello che si fa, piuttosto che con quello che si è, innalzando inevitabilmente il volume. L’estate, comunque, oltre al frastuono porta con sé il desiderio di divertirsi lasciandosi andare anche a piccole trasgressioni rumorose, importante è attenuare i rumori di fondo della mente, lasciando andare le preoccupazioni e i problemi, che in vacanza non dovrebbero trovare posto, affinché la soglia di sopportazione dei rumori esterni possa innalzarsi e tutelare l’agognata e sudata vacanza.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta