La consapevolezza del timore che si percepisce nell’aria, più del virus, aiuta a creare i confini tra il certo e l’incerto, ma aiuta anche a comprendere il senso della propria paura e a non farsene vittima, onde evitare di agire meccanismi di fuga quando s’incontra un amico o un’amica e manifestare l’affetto anche con un bacio. Nell’età over la sensazione di maggior vulnerabilità può produrre timori, ma il modo migliore per superarli è condividerli con le persone amiche in momenti di divertimento e di aggregazione, per ridimensionarli e non lasciarsi contagiare da un virus molto più pericoloso, che è quello della solitudine.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it