Nelle favole il tappeto volante appartiene all’eroe che rappresenta il personaggio con cui identificarsi per affrontare le paure, così da essere pronti a respingere qualunque attacco imprevisto e uscirne incolumi. Nei luoghi dove i tappeti sono tessuti da tempi remoti, i simboli che vi vengono rappresentati sono spesso finalizzati a tenere lontano i pericoli e a scacciare il male, propiziando il benessere. Tappeti come giardini rassicuranti dove sbocciano bellezza e armonia, tant’è che in un antico testo medio-orientale un tessitore di tappeti scrive: “Qui nel fresco giardino sboccia una primavera sempre incantevole, che i venti d’autunno non turbano, né le tempeste invernali”. Il nostro tappeto non sarà, quindi, volante, ma un luogo morbido e accogliente, dove camminare sempre protetti in tempi di ospiti indesiderati, sì!
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta