Passa al contenuto

Il compagno e la compagna di banco

di Sira Sebastianelli

La cartella poteva essere alleggerita dal peso dei libri perché se ne divideva il carico e se ne  condivideva la lettura.  Oggi,  il popolo studentesco si confronta con il cerchio magico che lo protegge e lo contiene,  da cui non si può uscire e nessuno può entrare, ma, se da una parte è salvifico, dall’altra produce un vuoto.   Il gel e la mascherina  occupano il posto sul banco, in attesa che qualcosa cambi, affinché si ritorni a percepire il calore della spalla che si sfiora mentre  la scuola  prepara alla vita, tra un prestarsi una penna, un quaderno o un libro.

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

www.sirasebastianelli.it

Archivio

Scritto da

17 settembre 2020 (Updated 29 ottobre 2026)

Archivio