Quando le fotografie si sviluppavano in bianco e nero, il negativo e il positivo proponevano immagini di uno stesso scatto, ma invertendo la luce con il buio, una magia che stupiva e meravigliava i bambini. Nella duplicità dello scatto di un fotogramma si ritrova la sovrapposizione del positivo e del negativo e la doppia lettura che ne può essere data, al punto di porsi la domanda: qual è il positivo e qual è il negativo?
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it