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Calda….mente

di Sira Sebastianelli

Allora, l’insofferenza  al caldo si amplifica, si diventa più impulsivi e meno tolleranti agli imprevisti o alle difficoltà, attribuendo al caldo la responsabilità, ma una riflessione forse s’impone.  Il paradosso è che più il caldo richiama il fuoco e più si tende ad alimentarlo  con la necessità di mantenere i ritmi  veloci di sempre, alzando la temperatura anche corporea. L’antidoto al caldo eccessivo è iniziare a rallentare il pensiero, affinché non si   sovrappongano  tante incombenze da assolvere, per risparmiare energia.  Tutto ciò che non è prioritario è procrastinabile, lasciando il tempo per fermarsi, senza sentirsene in colpa, perché  la vita è anche riposo.

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

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24 luglio 2019 (Updated 29 ottobre 2026)

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