A volte, però, accade che la musica, per l’effetto dirompente che ha sulla psiche, in particolari momenti della vita sia evitata, per farsi sordi alle emozioni che emergerebbero senza filtri, inducendo sensazioni troppo forti. Anche poter fare musica sarebbe utile, per stimolare un canale comunicativo non verbale, svincolato dalla razionalità e quindi meno condizionato dal pensiero. L’espressione delle emozioni attraverso il suono, è, sicuramente, un'esperienza interessante sia a livello psicologico che motorio. Le vibrazioni, prodotte da uno strumento, agiscono come onde magnetiche, attraversano il corpo e scuotono la psiche, affinché una nuova armonia si possa raggiungere musicalmente tra pensiero ed emozione, insieme alla consapevolezza di quanto infinite possano essere le risorse umane, a qualunque età, nel pentagramma della vita.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta