I sempre più numerosi intolleranti al lattosio ovviamente non si devono far scoraggiare, le gelaterie artigianali sono pronte a preparare prodotti per ogni tipo di esigenza, molto spesso si usa la soia per sostituire il latte, questo permette di preparare una grande quantità di gusti.
Ci sono anche prodotti glutee free, ora le statistiche indicano che la popolazione over 60 dopo una vita passata ad avere un’alimentazione senza alcuna regola o troppe restrizioni scopre di avere un’intolleranza ben precisa al glutine, ovvero di essere diventati celiaci, quindi per loro ci sono i prodotti con la spiga barrata sulla confezione che è un’indicazione precisa e indispensabile. Molte marche famose di gelato industriale e anche le gelaterie artigianali sono spesso fornite di alternative altrettanto golose e sfiziose.
Esistono, inoltre, anche i gelati per i vegani ovvero senza latte né uova, e sono anche buoni, si possono preparare anche in casa se si ha una macchina gelatiera, al latte vaccino si sostituisce il latte di soia, riso, o mandorle e alla panna tradizionale quella vegetale. Il gelato tradizionale è stato definito un alimento abbastanza equilibrato, contiene carboidrati semplici, proteine dell’uovo o della soia e un pochino di grassi.
In questo periodo c’è chi salta il pasto tradizionale e lo rimpiazza con una coppetta, chi continua a considerare il gelato come un dessert da gustare a fine pasto, ma anche chi, come in Sicilia, lo accoppia al “cappuccino e brioche”, su questo punto i nutrizionisti avrebbero delle obiezioni da fare ma per ora tralasciamo…La varietà dei gusti è così ricca che si possono accontentare tutti i palati, qualcuno giustamente continua a preferire quello classico, abbinando crema e nocciola, ma oggi ci sono tantissime varietà su misura per tutti: per chi è intollerante al glucosio o al latte, per i vegani che cercano un prodotto vegetale o per chi vuole che la coppetta sia anche un elisir di bellezza!
Beatrice Viola
29 luglio 2014