Secondo il Dipartimento dell’Università del Texas, avrebbe proprietà neuroprotettive contro tante malattie neurodegenerative, come l’Alzehemeir, la malattia di parkinson, questo ci aiuta a capire perché nel subcontinente asiatico, dove il consumo di zenzero è particolarmente elevato, tali malattie siano nettamente inferiori rispetto all’Occidente, quindi “over 65” aggiungiamo un pizzico di zenzero alle nostre ricette!
Inoltre aiuta a mantenerci giovani, in quanto molto ricco di Vitamina A, C, ed E possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. E’ un aiuto per la linea perché dà un senso di sazietà e riduce i morsi della fame. L’apporto calorico dello zenzero è molto basso circa 80 Kcal per 100gr, e ricchissimo di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali quindi adoperiamo lo zenzero fresco o in polvere per aromatizzare pasta, zuppe, pesce, verdure. Ovviamente deve essere assunto con cautela, qualcuno potrebbe essere allergico, l’intollerenza si manifesta con arrossamenti e prurito, è sconsigliato particolarmente a chi soffre di bruciori di stomaco e gonfiori intestinali.
Ricetta per portarlo sulla tavola: Spaghetti allo Zenzero, un’alternativa all’aglio, olio e peperoncino. Basta riscaldare un pochino d’olio, versarci un po’ di zenzero in polvere e aggiungere uno spicchio d’aglio. Con questo “sughetto” si possono condire gli spaghetti per ottenere un piatto veloce e stuzzicante.
Una bevanda fresca che preparo spesso in estate è questa: in un bicchiere pieno di acqua minerale, versate il succo di un limone fresco appena spremuto, una punta di cucchiaino di zenzero e un cucchiaio di miele. Si può bere e servire questa bevanda sia calda, per saltare il sapore della pianta ma anche fresca per dissetare durante l’estate.
Puoi anche coltivarlo, è una di quelle piante definite “sempreverde” si può coltivare in maniera molto semplice sul proprio balcone di casa, l’unica accortezza che bisogna avere è fare in modo che non stia mai a un a temperatura inferiore ai 15 gradi, che stia alla luce, che l’acqua non ristagni nel vaso e che la pianta sia regolarmente concimata.
Beatrice Viola
23 luglio 2014