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FRATTURA OSSEA

di Sira Sebastianelli

  Anche l’over  è dotato di resilienza, ed è utile richiamarla a sé per riuscire ad attivare tutte le risorse utili per  trovare una condizione mentale e psicologica necessaria  a  non lasciarsi andare al senso di inutilità del recupero. La metafora del terremoto usata all’inizio di questo articolo può rendere l’idea di come un over possa sentirsi destabilizzare nelle sue certezze, all’improvviso, risucchiato dentro quella  spaccatura  dalla quale però può aver modo di vedere il mondo in un’altra prospettiva e prendere spunto per cambiare qualcosa, per avviare un modo nuovo  di vivere la vita,  con la fiducia di poter tornare alla mobilità del corpo e dell’anima.   

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

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Scritto da

14 giugno 2019 (Updated 29 ottobre 2026)

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