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Festival "L’Eredità delle Donne" - Biblioteca Orticoltura - Firenze 22 settembre 2018

di Sira Sebastianelli

Alda Merini è stata scelta come “Madre della Patria”, perché l’Ensemble  Sinetempore Harp Attack, cui appartengo,   avendo, nel suo programma musicale, un progetto itinerante che si prefigge di dare un contributo alla lotta contro la violenze sulle donne,   ha voluto rendere omaggio a una donna, come Alda Merini,  che  è riuscita a riscattarsi dalle violenze e dalle vessazioni subite, nel corso della sua vita, con la creatività. “L’Altra Verità.  Diario di una Diversa”, testimonia quanto nella sofferenza  l’arte possa essere salvifica e consentire di ritrovare un equilibrio nella procreazione di una nuova vita.  Alda Merini, esempio di  donna che ha attraversato la propria esistenza   nell’inconsapevole  lascito di una eredità preziosa,   arricchisce tutti noi  con il suo coraggio e la sua forza di morire  tra le mura del manicomio e nascere per essere, come si definiva, poeta e per essere definita eterna.

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

 

 

 

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13 settembre 2018 (Updated 29 ottobre 2026)

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