Il silenzio a volte si teme, perché rappresenta l’assenza di rumori di fondo e di azioni di disturbo che, spesso, distolgono dall’ascolto di contenuti non graditi, ma che rimangono, però, irrisolti. Il respiro predispone al silenzio, a rilassare la mente quanto basta per neutralizzare la paura e aumentare la forza di affrontare pensieri ingombranti per liberarsene. La soglia della stagione autunnale avvia su una strada ricoperta di foglie per attutire i rumori e per ricordare che ciò che lasciamo andare, specialmente nell’età over, facilita il silenzio del cammino e la leggerezza del respiro, che, come il vento, spazza via tutto.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta