Passa al contenuto

Dignitosamente

di Sira Sebastianelli

Il Mondo va avanti e non guarda mai chi rimane indietro e la tecnologia, le procedure informatiche, le conquiste del terzo millennio sono sempre più appannaggio dei nativi digitali. Un esempio fra tutti è osservare quanti over cercano di andare in pensione, magari agganciando la famigerata quota cento o altre formule, anche  penalizzanti, ma che rappresentano una via d’uscita. Una brexit  dal mondo del lavoro per tutelare la propria dignità, non potendo stare dietro a ritmi imposti da una routine lavorativa che non concede errori, lentezza o inadeguatezza informatica. La tutela della dignità sociale dovrebbe suggerire un’accoglienza ( anche questo termine deriva dalla stessa radice indoeuropea das) adeguata, per accompagnare la transizione dal vecchio al nuovo nel rispetto delle differenze individuali!  Per vivere dignitosamente anche socialmente è necessario che ci sia più empatia tra gli esseri umani, affinché il bisogno di uno sia intercettato da tutti, per essere  sostenuto e accettato (termini, inutile dire, che derivano sempre dalla stessa radice).

(Riferimento bibliografico: Rendich, F., Dizionario etimologico comparato delle lingue classiche indoeuropee, Palombi Editore, Roma, 2010)

 

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

www.sirasebastianelli.it 

Archivio

Scritto da

23 febbraio 2020 (Updated 29 ottobre 2026)

Archivio